LA SCOMPARSA

Montecatini piange il mito della ristorazione mondiale Sirio Maccioni

Era nato il 5 aprile 1932 a Montecatini. In oltre sessant'anni di carriera ha messo a tavola presidenti Usa, re, attori, modelle. Anche il Papa Woytjla, durante la sua visita a New York, pranzò nel mitico "Le Cirque".

Montecatini piange il mito della ristorazione mondiale Sirio Maccioni
Valdinievole, 20 Aprile 2020 ore 11:05

Un grandissimo lutto ha colpito questa notte tutta Montecatini Terme e, lo diciamo senza la minima esagerazione, la ristorazione mondiale: si è spento infatti a 88 anni nella sua casa montecatinese di via Baragiola il celebre Sirio Maccioni, titolare e fondatore del mitico ristorante “Le Cirque di New York”, aperto negli anni Settanta nella Grande Mela. Un mito assoluto che oggi se ne è andato per sempre. L’alfiere e ambasciatore del nome di Montecatini nel mondo.

Aveva 88 anni: una carriera tra i grandissimi del pianeta

Maccioni era nato il 5 aprile 1932 a Montecatini. In oltre sessant’anni di carriera ha messo a tavola presidenti, re, attori, modelle. Anche il Papa Woytjla, durante la sua visita a New York, pranzò a Le Cirque. Aveva lasciato Montecatini per Parigi da giovanissimo, Maccioni, lavorando al ristorante Florence, poi al Plaza Athénée (grazie all’amicizia con il cantante e attore Yves Montand, il monsummanese Ivo Livi), poi passò a fare il cameriere all’Hotel Atlantic di Amburgo.

La fortuna lo attendeva però in America, dove arrivò negli anni ’50, prima come maitre al ristorante Colony di New York, prima di aprire nel marzo 1974 il suo fiore all’occhiello “Le Cirque” al Mayfair Hotel, a cui fece seguito nel 1997 Le Cirque 2000, nel Palace Hotel di New York. Nel corso di decenni dai suoi locali sono passati Jaqueline e Aristotele Onassis, Donald Trump, Frank Sinatra, Woody Allen, Robert De Niro. 

Le Cirque è diventato il ristorante italiano dei Vip, frequentatissimo anche da Berlusconi, da tanti connazionali e dai montecatinesi che venivano sempre accolti come re da Sirio Maccioni, che non aveva dimenticato le sue origini. “Quando servo un piatto toscano ai miei clienti e amici  porto in tavola l’amore per Montecatini racchiuso nei suoi sapori semplici e genuini che, come gli affetti veri, ti rimangono sempre nel cuore. Montecatini è l’ingrediente del mio successo”, aveva scritto nella prefazione alla guida Montecatini Terme e la Valdinievole, che gli portò direttamente l’ex sindaco Giuseppe Bellandi. “Un grande che se ne è andato e che ci mancherà tantissimo”, il ricordo del primo cittadino dal 2009 al 2019.

A dare la notizia della sua morte, avvenuta nella notte (le sue condizioni di salute erano peggiorate da oltre un anno, anche per questo era tornato a Montecatini da New York) la moglie Egidiana: con Sirio hanno i tre figli Mario, Marco e Mauro. Assieme alla famiglia per anni hanno gestito anche l’Osteria del Circo a Manhattan, oltre al più moderno Sirio a Las Vegas. Negli anni Ottanta fu celebre la frequentazione de Le Cirque da parte dell’allora presidente Ronald Reagan e della moglie Nancy: divenne il loro abituale ristorante, lanciandolo in orbita. Altri presidenti lo hanno frequentato spesso: è il caso di Jimmy Carter e Bill Clinton. Anche Henry Kissinger aveva un tavolo fisso, dove incontrare gli uomini più potenti del mondo.

Oggi Montecatini è più triste e sola. E anche tutta New York, ne siamo certi.

 

 

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