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Montecatini, in carcere per spaccio dopo una perquisizione

l'indagine prende spunto da un controllo effettuato nei pressi del parco Cividale, alle spalle della stazione ferroviaria, dagli agenti che, notando una persona sospetta, in ore notturne, procedevano al suo controllo ed alla perquisizione personale rinvenendo addosso degli involucri contenenti eroina

Montecatini, in carcere per spaccio dopo una perquisizione
Cronaca Valdinievole, 09 Luglio 2022 ore 11:14

La Polizia di Stato ha eseguito una misura cautelare personale nei confronti di un cittadino montecatinese, extracomunitario, responsabile di detenzione ai fini di spaccio e di cessione di sostanza stupefacente.

Cessione di eroina

La misura, che ha disposto la custodia in carcere del predetto, è stata emessa dal Gip di Pistoia su richiesta della Procura della Repubblica di Pistoia a seguito delle indagini svolte dal personale del Commissariato di Montecatini Terme, espletate a partire dal dicembre 2021, che hanno consentito di accertare che l'indagato in più occasioni aveva ceduto delle dosi di sostanza stupefacente a 7 diversi soggetti, residenti nel comprensorio.

ln particolare, l'indagine prende spunto da un controllo effettuato nei pressi del parco Cividale, alle spalle della stazione ferroviaria, dagli agenti che, notando una persona sospetta, in ore notturne, procedevano al suo controllo ed alla perquisizione personale rinvenendo addosso degli involucri contenenti eroina; la perquisizione veniva estesa all'abitazione ove venivano rinvenute altre dosi, per un totale di 12 grammi, e strumenti per la pesatura, che venivano sequestrati.
Dall'analisi di alcuni supporti informatici trovati in casa dell'indagato gli agenti sono riusciti ad estrapolare dei dati relativi a probabili consumatori, i quali, sentiti a verbale, hanno confermato tale circostanza e di essersi riforniti dalla persona oggi arrestata.

Gli elementi raccolti (che permettevano di accertare la cessione complessiva di 626 dosi con un guadagno di 24.960 euro da parte dell'indagato) e la reiterazione del reato hanno portato all'attuale misura cautelare personale.

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