CRONACA

Montecatini, Fratelli d’Italia: “Non esiste alcun progetto di raddoppio ferroviario per la città e fino a Pescia”

In altre parole, tanto per essere chiari, il binario unico fra Pescia e Montecatini non crea alcun imbuto ed in termini di tempo impatta in modo del tutto trascurabile sul tempo di percorrenza complessivo.

Montecatini, Fratelli d’Italia: “Non esiste alcun progetto di raddoppio ferroviario per la città e fino a Pescia”
Cronaca Valdinievole, 09 Febbraio 2021 ore 14:50

“Mettiamo le cose in chiaro: non esiste alcun progetto di raddoppio della ferrovia in Comune di Montecatini Terme e nemmeno per l’intera tratta Pescia-Montecatini”. Lo dice il circolo montecatinese di Fratelli d’Italia”.

“Il non raddoppio”

“Quindi ad oggi si sta ragionando di un non raddoppio ferroviario nella parte territoriale di nostro interesse quindi di un binario unico tra le stazioni di Montecatini e Pescia, senza che ciò a detta dei tecnici della società ferroviaria direttamente interessata pregiudichi i risultati che erano l’obiettivo del progetto di raddoppio: una maggiore velocità di percorrenza complessiva, la possibilità di avere un maggior numero di treni (la famosa “metropolitana di superficie” per alleggerire il trasporto su gomma) per soddisfare pendolari e turisti. In altre parole, tanto per essere chiari, il binario unico fra Pescia e Montecatini non crea alcun imbuto ed in termini di tempo impatta in modo del tutto trascurabile sul tempo di percorrenza complessivo.

La sensazione che Rfi non abbia interesse a realizzare un inutile doppio binario, stante la modestissima invarianza nei tempi di trasporto rispetto al mono binario, conferma che la proposta avanzata da Fratelli d’Italia attraverso il portavoce provinciale Patrizio La Pietra, nell’ottobre 2016, fosse la più pratica e sensata, anche se al tempo fu ignorata da molti.

Anche se non eravamo rappresentati in Consiglio Comunale portammo un contributo di logica e buonsenso per il bene della città che non venne colto dalle altre forze politiche, che purtroppo a parte tanti discorsi produssero niente da questo punto di vista.

Infatti pur essendo favorevoli all’adeguamento della linea ferroviaria ci opponemmo all’ipotesi del raddoppio della ferrovia a raso.

Il nostro timore, infatti, era che l’opera, una volta terminata, avrebbe consolidato ancora di più lo storico confine, delimitato dalle rotaie, tra le due zone della città, anziché annullarlo. Il raddoppio ferroviario avrebbe avuto senso compiuto con l’interramento. L’ipotesi di vedere il treno passare ad altezza terrazzi e finestre non ci ha mai convinto e dubitiamo potesse trovare valutazioni positive in Sovrintendenza.

Da qui la nostra proposta, seguita agli studi dei nostri tecnici che ora sembra trovare riscontro in valutazione di RFI.

Il raddoppio ferroviario nel tratto urbano di Montecatini (dalla stazione principale fino alla zona dell’Ippodromo) pare ininfluente e il mantenimento della linea unica, per circa due chilometri (anzi per tutto il tratto da Pescia verso Montecatini), non impatterebbe sulla media di frequenza delle corse dei treni, né tantomeno sulla loro velocità e tempistica di viaggio.

Ritenevamo che così potessero essere risparmiate risorse economiche, da investire, poi, nel modernizzare i collegamenti nord-sud in città.

Per tale scopi a maggio 2016 oltre 500 persone firmarono la nostra petizione AIUTACI A UNIFICARE MONTECATINI perché Rfi nel realizzare i suoi progetti rispettasse la necessità di fusione delle due aree di Montecatini consentendo finalmente uno sviluppo organico dell’intera città.

La sola realizzazione da Pescia verso Lucca (ancora non messo a gara) e da Montecatini verso Firenze (non operativo prima di 18 mesi) porterà un potenziale aumento del numero di treni che attraverseranno la città col rischio di creare una barriera invalicabile.

Serve quindi l’organica progettazione di varchi carreggiabili e a fruibilità pedonale al fine di migliorare la viabilità e annullare ogni sorta di divisione tra area nord e area sud della città. Questo è il progetto a cui ora la società ferroviaria deve impegnarsi in collaborazione col Comune di Montecatini Terme”, conclude Fratelli d’Italia Montecatini.

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