Cronaca

Montecatini, falsifica i documenti per giocare a calcio: denunciato dalla Polizia Municipale

Il sospetto nato dalla carta d'identità. Il 36enne aveva avuto dalla giustizia sportiva una pesante squalifica e per poter ricominciare l’attività sportiva aveva "urgente bisogno" di una nuova identità.

Montecatini, falsifica i documenti per giocare a calcio: denunciato dalla Polizia Municipale
Cronaca Valdinievole, 13 Dicembre 2019 ore 16:13

La passione per il gioco del calcio è costata cara a un uomo montecatinese S.M di anni 36 che è stato denunciato dalla Polizia Municipale per sostituzione di persona.

Aveva utilizzato una carta d'identità sospetta

La storia inizia con la segnalazione al comandante della Polizia Municipale di una società sportiva di zona per l’utilizzo di un atleta di un documento, nello specifico una carta d’identità, sospetta.

Attraverso il Nucleo Sicurezza del Territorio, che da qualche mese è in possesso di sofisticate apparecchiature elettroniche e biometriche per analizzare qualsiasi tipo di documento d’identità, sono iniziati gli accertamenti per verificarne la veriticità.

Dalle analisi effettuate, e dalla relativa perizia eseguita, è emerso che il documento era falso e pertanto con controlli incrociati la Polizia Municipale ha individuato la vera identità dell’uomo che è stato raggiunto presso la propria abitazione.

Lo stesso inizialmente negava qualsiasi addebito, ma successivamente confessava di essere lui l’autore della falsificazione del documento in quanto ne aveva un urgente bisogno.

Gli agenti sono rimasti particolarmente colpiti quanto sono venuti a conoscenza dell’ "urgente bisogno”, infatti l’uomo-giocatore aveva avuto una dalla giustizia sportiva una pesante squalifica e pertanto per poter ricominciare l’attività sportiva aveva bisogno di una nuova identità.

L’uomo è stato denunciato alla Procura della Repubblica di Pistoia per il reato previsto e punito dall’art. 494 del codice penale per sostituzione di persona e per lui la pena e la detenzione fino ad un anno.

Il commento del comandante Gatto: "L’individuazione dei falsi documentali è un'altra attività in cui ci siamo specializzati in questo ultimo anno, quello di oggi è solo l’ultimo degli accertamenti eseguiti, infatti già in passato altri documenti sono stati oggetto di perizie, sequestro e denunce all’Autorità Giudiziaria".

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