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Monsummano, arrestate cinque persone per resistenza, lesioni e minacce a pubblico ufficiale

Si tratta di due giovani fratelli di 26 e 21 anni residenti a Montecatini Terme e di tre donne, la madre di anni 55 residente a Monsummano Terme, la compagna di uno dei due giovani di anni 21 e un'altra ragazza di anni 20 residente a Catania.

Monsummano, arrestate cinque persone per resistenza, lesioni e minacce a pubblico ufficiale
Cronaca Valdinievole, 28 Maggio 2021 ore 12:17

I militari della Stazione Carabinieri di Monsummano Terme, nel tardo pomeriggio di ieri, hanno tratto in arresto 5 persone responsabili in concorso di resistenza, lesioni e minacce a pubblico ufficiale. Si tratta di due giovani fratelli di 26 e 21 anni residenti a Montecatini Terme e di tre donne, la madre di anni 55 residente a Monsummano Terme, la compagna di uno dei due giovani di anni 21 e un'altra ragazza di anni 20 residente a Catania.

E' accaduto ieri pomeriggio

In particolare, ieri pomeriggio, durante un posto di controllo a Monsummano, in Piazza Giusti, i militari controllavano il 26enne insieme alla sua convivente. Tuttavia il giovane si rifiutava di consegnare i documenti ed iniziava ad inveire contro i militari cercando di eludere il controllo e di allontanarsi a piedi dalla suddetta Piazza. A questo punto i militari si ponevano di fronte al 26enne per impedirgli di allontanarsi senza essere prima identificato e, come risposta, il giovane iniziava a colpirli con calci e pugni e a minacciarli.

Con difficoltà i militari riuscivano a bloccarlo, ma da un auto parcheggiata nelle vicinanze scendevano a dargli man forte la madre, il fratello ed un'altra giovane, che iniziavano a colpire con pugni, graffi e morsi i militari. Solo con l’intervento di ulteriori militari di rinforzo si riusciva a bloccare la furia dei cinque soggetti e a condurli in caserma.

Durante le fasi dell’aggressione, tra latro, veniva frantumato il finestrino di un’auto di servizio, mentre un'altra autovettura di servizio riportava vistose ammaccature alla carrozzeria.
I militari erano costretti a ricorrere alle cure dei sanitari dell’Ospedale di Pescia dove gli venivano diagnosticati vari traumi, abrasioni e ferite in diverse parti del corpo.

Ultimate le formalità di rito, le cinque persone venivano dichiarate in stato d’arresto e condotte ai domiciliari presso le loro rispettive abitazioni in attesa dell’udienza di convalida che si celebrerà domani mattina presso il Tribunale di Pistoia.