Emergenza umanitaria

Migranti di Vicofaro arrivati nella notte a Montecatini negli alberghi sanitari ma è polemica rovente in città

Situazione esplosiva a Montecatini Terme dopo l'arrivo, nella notte, di 120 migranti accolti fino al 22 ottobre nel centro di Vicofaro a Pistoia: subito la Lega e il comitato "Difendi Montecatini" all'attacco.

Migranti di Vicofaro arrivati nella notte a Montecatini negli alberghi sanitari ma è polemica rovente in città
Valdinievole, 23 Ottobre 2020 ore 16:20

E’ molto alta la tensione a Montecatini Terme all’indomani dell’arrivo di circa 120 migranti fino a ieri, giovedì 22 ottobre, ospitati nel centro pistoiese di Vicofaro: immediata, e rovente, la polemica politica ed in città.

Migranti di Vicofaro a Montecatini, la situazione

Dopo una giornata, quella di giovedì 22 ottobre, piena di incontri, di dibattiti e di scontri sulla situazione umanitaria e sanitaria all’interno del centro di accoglienza di Vicofaro, a tarda serata è arrivata la decisione: a fronte dei 4 precedenti casi di positività riscontrati nei giorni scorsi, dopo il giro di tamponi delle ultime ore ne sono emersi altri 14 (negativo invece don Massimo Biancalani) e quindi la decisione è stata quella di spostare quasi tutto il gruppo, temporaneamente, negli alberghi sanitari di Montecatini Terme, sia coloro che sono positivi sia tutti gli altri che dovranno rimanere in quarantena per i prossimi dieci giorni.

Già nel pomeriggio del 22 ottobre i migranti erano attesi a Montecatini, con vasto dispiegamento di forze dell’ordine in piazza del Popolo, ma poi sono arrivati soltanto a notte fonda e smistati fra l’Hotel President ed all’Hotel Pellegrini.

Migranti a Montecatini, l’affondo della Lega

“Sinceramente, i dati non ci sorprendono: una gestione incontrollata dell’accoglienza come quella di Vicofaro che ha trasformato una parrocchia nella “Repubblica di don Biancalani” non poteva che portare a questo risultato. Ma i problemi creati da questo “prete”, oltretutto in un periodo così delicato dettato dall’emergenza Covid, non possono essere scaricati sugli altri comuni e, quindi, sugli altri cittadini della provincia di Pistoia. Considerate le cifre da capogiro che ci costano le navi quarantena, perché non spostarli lì, invece che creare disagi in altri posti?

Da una parte abbiamo un atipico prelato che, in cerca di visibilità, ha assunto e fatto assumere atteggiamenti irrispettosi anche delle norme anti-Covid, dall’altra i cittadini della provincia di Pistoia che adesso subiscono le conseguenze dei suoi errori. Basta! Che la chiesa ritorni chiesa per i parrocchiani, che gli immigrati vengano spostati sulle navi quarantena e che si ponga definitivamente fine a questo business dell’accoglienza!

Così in una nota il Senatore Manuel Vescovi e Sonia Pira, coordinatore provinciale del carroccio, alla notizia degli immigrati risultati positivi nelle ultime ore a Vicofaro e che hanno spostato in altri comuni della provincia.

La posizione della Lega in consiglio regionale

“Apprendiamo con stupore- affermano Elisa Montemagni e Luciana Bartolini, Consiglieri regionali della Lega– che l’Asl Toscana Centro abbia predisposto un apposito bando per cercare ostelli o foresterie che possano ospitare, tra gli altri, gli immigrati che erano finora alloggiati presso la parrocchia pistoiese di Vicofaro.” “L’accordo prevede la durata massima di un anno e presuppone che tali strutture abbiano caratteristiche delle camere in temini di comfort alberghiero e servizi aggiuntivi all’utenza….”

Per quanto riguarda almeno quelli accuditi finora da Don Biancalani-precisano le esponenti leghiste, ci sembra di ricordare che essi dovevano essere, in realtà, redistribuiti presso strutture della Diocesi pistoiese; quindi, sinceramente, non capiamo questa estemporanea iniziativa dell’Azienda sanitaria.

“Due alberghi a Montecatini Terme stanno attualmente dando ricovero ad immigrati in quarantena, ma nel caso in questione si specifica che gli alloggi non siano destinati a soggetti in isolamento fiduciario. Insomma desiderando fare piena chiarezza sul bando dell’Asl, informandoci pure sui costi dell’intera operazione, predisporremo un’interrogazione da sottoporre al nuovo Assessore alla Sanità.”

Migranti a Montecatini, le barricate del comitato “Difendi Montecatini”

“Vogliamo esprimere la nostra viva preoccupazione per l’arrivo in città di numerosi immigrati provenienti dal centro di accoglienza di Vicofaro a Pistoia. I trasferimenti presso alcune strutture recettive locali adibite ad alberghi sanitari riguardano persone risultate positive al Covid ed altre che devono svolgere un periodo di quarantena. Vista la recente ordinanza della Regione Toscana che impone la smobilitazione di Vicofaro ed il trasferimento degli immigrati ospiti in altre strutture del territorio, il timore fondato è che questi arrivi non siano limitati al periodo dell’emergenza sanitaria ma diventino permanenti.

Il centro di Vicofaro ed i suoi ospiti sono noti per essere spesso protagonisti di episodi da cronaca nera quali risse, minacce ai residenti e spaccio di droga. La loro eventuale permanenza qui terminato il periodo di quarantena sarebbe quindi un ulteriore problema per una città come Montecatini già alle prese con difficili situazioni di degrado. Facciamo pertanto appello al sindaco Luca Baroncini, che sappiamo essere sensibile sul tema della sicurezza cittadina, chiedendogli di vigilare affinché nessun immigrato proveniente da Vicofaro venga ricollocato permanentemente in strutture di accoglienza della nostra città”.

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