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Intervento dei Carabinieri

Maltrattamenti in famiglia, due allontanamenti e due denunce

Continuano, purtroppo, a verificarsi episodi di violenze, fisiche e psicologiche, in danno di persone appartenenti alle c.d. “fasce deboli”

Maltrattamenti in famiglia, due allontanamenti e due denunce
Cronaca Pistoia, 10 Aprile 2021 ore 13:10

Continuano, purtroppo, a verificarsi episodi di violenze, fisiche e psicologiche, in danno di persone appartenenti alle c.d. “fasce deboli”, che maturano soprattutto nell’ambito familiare. Tali violenze, prevalentemente, si manifestano con situazioni di abuso, quali la sopraffazione psicologica o le molestie, ma che non mancano di sfociare in atti persecutori ed in vere e proprie violenze fisiche.

In tale ambito, il Comando Provinciale Carabinieri di Pistoia ha da sempre posto una particolare attenzione al fenomeno intervenendo immediatamente e con tutta la sensibilità che i particolari casi richiedono, ogni qualvolta si verifichi tale fattispecie delittuosa, anche al fine di dare il massimo sostegno alle vittime.

Soltanto nell’arco temporale relativo all’ultima settimana, i Carabinieri hanno posto in essere la seguente attività di contrasto al suddetto deplorevole fenomeno:

I militari della Stazione Carabinieri di Campo Tizzoro hanno eseguito un’ordinanza di custodia cautelare emessa dal GIP del Tribunale di Pistoia, il quale ha disposto l’allontanamento dalla casa familiare e il divieto di avvicinamento alla moglie e ai luoghi da lei frequentati nei confronti di un sessantenne.
L’indagine ha avuto inizio lo scorso mese di febbraio allorquando, presso gli uffici della Stazione Carabinieri di Campo Tizzoro, si presentava la moglie del sessantenne per denunciare una serie di violenze subite negli anni da parte dall’uomo: schiaffi, pugni, continui insulti a cui la donna era stata ripetutamente sottoposta, ma anche minacce di morte e richieste di rapporti sessuali non consenzienti, spesso avvenuti quando il consorte era sotto l’effetto di sostanze alcoliche. La donna in passato non aveva mai sporto denuncia nella vana speranza che il marito potesse cambiare la propria condotta violenta.
Tuttavia, agli inizi del mese di febbraio la donna, stanca delle violenze subite, aveva cambiato atteggiamento, decidendo dapprima di sporgere denuncia e, successivamente, di richiedere l’intervento dei Carabinieri ogni qualvolta iniziavano le violenze da parte del marito.
La scorsa settimana, proprio durante l’ultima di tali violenti liti, la donna, dopo essere stata soccorsa dai militari della Stazione di Campo Tizzoro, veniva dapprima portata presso il pronto soccorso dell’ospedale di Pistoia, ove le veniva diagnosticata una contusione al viso e alla parte frontale del naso e, successivamente, veniva condotta presso uno dei Centri Anti Violenza presenti in Provincia, ove alla stessa veniva data accoglienza in una casa protetta.

I militari della Stazione Carabinieri di Quarrata hanno dato esecuzione a un’ordinanza di custodia cautelare emessa dal GIP del Tribunale di Pistoia, il quale ha disposto l’allontanamento dalla casa familiare e il divieto di avvicinamento alla moglie e ai luoghi da lei frequentati nei confronti di un 54enne di origine albanese.
Le indagini, infatti, permettevano di raccogliere numerosi elementi probatori circa ripetute condotte minacciose, nonché atti di violenza fisica commessi dall’uomo nel corso degli ultimi mesi nei confronti della moglie e della figlia appena maggiorenne.

I militari della Stazione Carabinieri di Lamporecchio hanno denunciato in stato di libertà alla Procura della Repubblica di Pistoia, un 49enne responsabile di maltrattamenti nei confronti dei propri genitori conviventi. I militari accertavano, infatti, che lo stesso da circa 2 anni, dopo la separazione dalla moglie, era tornato a vivere con i propri genitori e aveva iniziato nei confronti di quest’ultimi a porre in essere, per futili motivi, continue violenze e minacce.

I militari della Stazione Carabinieri di Pistoia hanno denunciato in stato di libertà alla Procura della Repubblica di Pistoia, un 62enne responsabile di lesioni personali e atti persecutori nei confronti di una donna. L’atteggiamento violento dell’uomo iniziava da circa due anni a seguito dell’interruzione della relazione sentimentale voluta dalla donna. L’ultimo episodio violento risale ai primi giorni del corrente mese, che costringeva la donna a ricorrere alle cure mediche dei sanitari del pronto soccorso dell’ospedale di Pistoia e a denunciare le violenze subite.