Scovato nell'abitazione

Maltrattamenti in casa alla compagna, Carabinieri arrestano 55enne a Pistoia

Arresti domiciliari, da scontare in altra casa, per un 55enne con precedenti di polizia che aveva aggredito e picchiato fra le mura domestiche la propria compagna: l'intervento dei Carabinieri di Pistoia in via Serao dopo la chiamata dei vicini.

Maltrattamenti in casa alla compagna, Carabinieri arrestano 55enne a Pistoia
Cronaca Pistoia, 04 Febbraio 2021 ore 12:00

I Carabinieri della Compagnia di Pistoia sono intervenuti lo scorso 1° febbraio in via Matide Serao dove alcuni cittadini li residenti avevano segnalato al 112 una violenta lite all’interno di una abitazione. I militari del Nucleo Operativo e radiomobile si precipitavano sul posto ed udivano le grida di aiuto di una donna. I carabinieri riuscivano quindi ad accedere nell’appartamento dove soccorrevano una donna di 55 anni che era appena stata violentemente aggredita dal compagno.

Aggredita in casa, compagno agli arresti domiciliari in altra abitazione

I militari, dopo aver bloccato l’uomo per evitare che lo stesso potesse ulteriormente fare del male alla donna o porre in essere gesti di violenza nei confronti di se stesso, prestavano i primi soccorsi alla 55 enne, contattando immediatamente il 118.

La vittima, che presentava vistosi segni rossi al collo, riferiva che il compagno, nel corso di un litigio, l’aveva prima percossa a mani nude, colpita al fianco con la fibbia di una cintura, sferrato un morso sulla mano e infine tentata di strangolare. La stessa aggiungeva inoltre che nel corso degli ultimi mesi si erano verificati altri episodi di violenza da lei mai denunciati, sia per paura di ulteriori ritorsioni sia per il sentimento di affetto che la legava all’uomo. Quest’ultimo, un 45 enne con precedenti di polizia, veniva dichiarato in arresto per il reato di maltrattamenti e condotto presso il carcere di Prato. La donna invece veniva accompagnata presso l’ospedale di Pistoia e li tenuta sotto osservazione con una prognosi di 15 giorni.

Ieri l’arrestato è comparso in tribunale per il giudizio di convalida a seguito del quale è stato sottoposto alla misura cautelare degli arresti domiciliari che dovrà ovviamente scontare presso una diversa abitazione.