Cronaca
Istruzione

Lorenzini, studenti in piazza: "Subito una soluzione"

Capecchi (FDI): "Situazione di emergenza inaccettabile"

Lorenzini, studenti in piazza: "Subito una soluzione"
Cronaca Valdinievole, 18 Ottobre 2022 ore 13:44

Dopo più di due anni di didattica a distanza e di lontananza dai banchi di scuola, dovuti alla pandemia, molti studenti sono finalmente ritornati in classe e hanno ritrovato i loro compagni. Molti studenti, sì, ma non tutti. 

I ragazzi, per esempio, del Liceo Lorenzini a Pescia, non sono potuti tornare a scuola, visto che i lavori che sarebbero dovuti terminare tempo fa, si stanno protraendo ancora oggi, a ben più di un mese dall'inizio della scuola.  Nella giornata di ieri (lunedì 17 ottobre), sono riusciti a incontrare alcune figure di ruolo nella politica toscana nel corso della manifestazione "L'Istruzione è un Diritto", che loro stessi hanno organizzato per le vie di Pistoia, alle quali hanno potuto esprimere le proprie perplessità.

“Gli studenti sono stati costretti a scendere in piazza per accelerare i lavori alla sede del liceo - ha affermato Alessandro Capecchi, consigliere regionale di Fratelli d'Italia -. Studenti, insegnanti e genitori hanno manifestato contro la Provincia di Pistoia e il Comune di Pescia a fronte della mancata conclusione dei lavori nella sede centrale della scuola, ancora quasi completamente inagibile. Si è creata- prosegue - una situazione tale di emergenza che è difficile ipotizzare quando i ragazzi potranno normalmente riprendere le lezioni nella sede centrale del Lorenzini".

Come risoluzione temporanea, gli studenti sono stati suddivisi in cinque diversi edifici, tutti collocati nell'area di Pescia, visto che gran parte del Liceo Lorenzini, è stato dichiarato inagibile per problemi di sicurezza e di rapporto con la città. È evidente che questa situazione non possa continuare a lungo.

Capecchi e il vice coordinatore provinciale di Fdi, Lorenzo Vignali hanno poi aggiunto:

“Non c’è cosa peggiore che non fare programmazione e, poi, adottare interventi tampone promettendo tempi che non vengono rispettati. I lavori dovevano essere conclusi entro il 15 di ottobre, invece i ragazzi stanno continuando a subire riduzione di orari e devono sottostare a  un orario scolastico spezzettato che non consente una corretta didattica" 

A seguito di questa manifestazione i presenti alla manifestazione hanno incontrato gli amministratori della Provincia di Pistoia e del Comune di Pescia: rappresentanti degli studenti, docenti del Liceo e genitori. Questi ultimi sono stati accolti presso la Sala Nardi, dal Vice Presidente della Provincia Gabriele Giacomelli e dalla Consigliera provinciale con delega all'edilizia scolastica per la Valdinievole Zaira Vinci, assieme al Vice Sindaco del Comune di Pescia Aldo Morelli.

Dopo oltre due ore di confronto, si è arrivati alla decisione di mettere a disposizione della scuola, entro il 20 ottobre, quindici aule nel plesso centrale del Liceo Lorenzini, una presso il Teatro Pacini e, in tempi brevi, quattro aule presso l'edificio ex Tribunale. A fine inconro si è parlato anche di una prospettiva per la costruzione di un nuovo liceo e delle difficoltà finanziarie della Provincia, che come ormai, spesso accade, impediscono di far fronte a molte spese, dovute alle esperienze scolastiche. 

Da questo confronto è risultato quanto ancora una volta, sia di fondamentale importanza la cooperazione attiva tra la politica e l'istruzione.

Alessandro Gennai

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