Cronaca
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Lo psicologo Luca Buonaguidi: "Curare i pazienti con l'arte-terapia"

Una personalità poliedrica che unisce l’amore per il suo lavoro a quello rivolto alla stesura di testi, viaggi ed un’innata propensione a comprendere il prossimo

Lo psicologo Luca Buonaguidi: "Curare i pazienti con l'arte-terapia"
Cronaca 21 Febbraio 2021 ore 12:09

«Amo scrivere e conoscere storie di vita: queste due passioni, oggi, sono parte integrante del mio lavoro». Si presenta così Luca Buonaguidi, psicologo agli studi medici Nova Salus di Montecatini Terme (via Puglie n.3). Una personalità poliedrica che unisce l’amore per il suo lavoro a quello rivolto alla stesura di testi, viaggi ed un’innata propensione a comprendere il prossimo. Pistoiese di nascita, si è laureato in Psicologia Clinica e di Comunità all’università di Firenze e si è specializzato in Psicoterapia Bioenergetica-Umanistica.

La sua esperienza

La sua esperienza si è concretizzata fin da subito tra la gente, grazie a progetti di cui lui stesso è l’artefice e che contribuiscono al benessere psico-fisico della persona. Tra i molti, l’arte terapia (disciplina di cui è promotore che promuove l’utilizzo di arte, scrittura e musica come trattamento) e i laboratori di scrittura autobiografica, per pazienti e non, con cui ha dato vita al primo libro in Italia scritto in una comunità terapeutica (“L’isola che c’è”, Sassi Scritti editore).
Un professionista dalle mille e una qualità, Luca Buonaguidi, ed una “bella persona” che riserva al proprio lavoro una profonda dedizione. «Prendersi cura del prossimo è per me un istinto innato: il mio obiettivo è quello di ristabilire il contatto del paziente tra mente e corpo, con un approccio moderno, aperto e democratico nei confronti dell’altrui sofferenza». Democratico, sì, perché rivolto a tutti. Per il dottore il paziente è un individuo a cui dare ascolto e dignità rendendo per lui possibile la creazione di un percorso personalizzato a prezzi accessibili.

«La mia tariffa di base non è né bassa né alta: trovo scorretto sia chi fa dumping con la concorrenza con tariffe ribassate così come chi chiede troppo anche a chi ha poco. Non chiudo mai la porta a un paziente che si trova, all'inizio o durante il percorso, in difficoltà economica».
Buonaguidi, così come altri suoi colleghi, offre sempre una modalità per permettere di iniziare o proseguire il percorso psicologico anche in condizioni precarie. Un aiuto prezioso, soprattutto al giorno d’oggi, in un mondo dominato dalla paura, dai contatti sociali ristretti e da una pandemia che ha riflessi praticamente su tutto: «Ho pazienti che hanno perso il lavoro per il lockdown: con loro affronto serenamente una discussione su quanto sia per loro sostenibile. Se c'è una relazione di fiducia tra psicologo e paziente si parla anche degli ostacoli, così come della cura, senza vergogna».

Un supporto a tutto tondo, il suo verso il prossimo, al quale il governo non ha purtroppo contribuito: davanti alla proposta di Enpap e Ordine degli Psicologi di istituire voucher riservati alla cura psicologica per fasce in difficoltà, la risposta è infatti stata nulla. Parlando con il dottor Buonaguidi la sensazione è stata quella di conversare con un professionista capace davvero di ascoltare. Ed entrare in empatia, termine mai troppo abusato.

Il colloquio clinico, che lui stesso definisce un “incontro di anime”, è possibile non solo in presenza ma anche a distanza. In era di pandemia, molti gli incontri realizzati via Skype: attività già molto utilizzata in tempo pre-covid grazie al progetto Psicologo in Valigia, rivolto a tutti coloro i quali, per viaggio o lavoro, si trovano lontani da casa e necessitano un supporto. Incontrare uno psicologo è utile sempre e ovunque: non solo a fronte di patologie ma anche semplicemente per mettere in pausa la frenesia della vita trovando sostegno qualunque ne siano le sfide. Consultarlo significa essere umani e se pensiamo che nel 2021 dirlo sia superfluo, il rischio grosso è di cadere in errore: c’è ancora chi, pur nel 21esimo secolo, di terapia ne parla con diffidenza.

Pregiudizi antichi, che il lavoro di professionisti come Buonaguidi contribuisce in maniera preziosa ad arginare portando la psicologia anche fuori dalla stanza dove avvengono gli incontri, mescolandola con parole, musica e creatività facendola diventare “normale”. Rendendola, usando una sua espressione: “l’arte di incontrare l’altro”.
Per info: www.lucabuonaguidi.com - lucabuonaguidi@hotmail.it