Lite tra fratello e sorella per i soldi della mamma

Sull’ammanco di 50mila euro infatti c’è anche la denuncia che il fratello ha poi fatto in questura a Pistoia.

Lite tra fratello e sorella per i soldi della mamma
02 Aprile 2019 ore 16:41

Lei lo ha accusato di maltrattamenti e lui: «Lo fa perché ha preso 50mila euro dal conto della mamma». Il caso uscito a novembre si è concluso davanti al giudice di pace lunedì. Tutti i particolari si potranno leggere venerdì sul Giornale di Pistoia e della Valdinievole.

Lite tra fratello e sorella per i soldi della mamma

E’ accusato di minacce e maltrattamenti da parte della sorella, ma lui sostiene che lei lo ha fatto solo per “toglierselo di torno” dopo che lui ha scoperto che la sorella avrebbe preso 50mila euro dal conto della anziana madre.

Le accuse che si sono rimpallati i due fratelli sono andate in scena lunedì davanti al giudice di pace. In realtà quel giorno c’era solo il fratello P.P imputato appunto in questo processo per alcuni fatti accaduti nel 2016.

Il Pm infatti ha chiesto a P.P di raccontare quello che avvenne il 24 luglio del 2016.

A quei tempi l’uomo viveva in una casa insieme alla sua compagna di allora.

Le dichiarazioni dell’uomo

«Stavo aggiustando una bicicletta nel cortile di casa e me la vidi arrivare davanti con il foglio dell’estratto conto della mamma in mano. Disse che costava di più tenerla in casa che metterla in un albergo. Io non capivo nemmeno a cosa si riferisse perché facevamo veramente piccole spese per la mamma e poi il bancomat lo teneva mia sorella».

Quando lui glielo fece notare, a quanto ha raccontato l’uomo al giudice lunedì, lei s alterò dicendo che avrebbe chiamato i carabinieri.

«Io le risposi di farlo e che li avremmo aspettati insieme lì. Quando ho visto che invece se ne voleva andare ho sfilato le chiavi dal quadro della sua auto e in quel mentre lei con gesto plateale si lasciò cadere dicendo che l’avevo spintonata io».

Quello per la sorella è stato solo uno dei tanti episodi per i quali avrebbe portato il fratello davanti al giudice di pace.

Un rapporto difficile

Un rapporto già difficile il loro che poi è peggiorato una volta che lui è tornato a vivere a casa.

«Quando è terminata la mia relazione con la mia compagna sono tornato a stare in quella che è la casa che è intestata a tutti e tre: mamma, mia sorella e me».

E’ in questa casa che la sorella lo accusa di averla minacciata varie volte.

«La situazione era già difficile perché una volta che sono tornato a casa mia sorella ha pensato bene di togliere tutte le chiavi dalle porte delle varie stanze, compresa la mia e addirittura quella del bagno. Si è lasciata solo quella di camera sua».

E’ così che inizia il racconto di quello che è stato un altro episodio scatenante della querela.

«Io avevo l’abitudine appena rientravo di lasciare il mio marsupio con dentro tutti i documenti attaccato alla maniglia della finestra di camera mia. Un giorno mi accorsi che il marsupio non c’era più. Mia mamma da tempo non viveva più con noi e quindi era ovvio che o erano entrati i ladri o il marsupio lo aveva preso mia sorella».

A questo punto, secondo le accuse della donna, lui le avrebbe detto: «Se tempo due minuti non spunta fuori te lo faccio vedere io, ti gonfio la faccia».

Lui si è difeso dicendo che una frase del genere non l’avrebbe mai detta, ma quando la Pm ha continuato ricordandogli un altro episodio contenuto nella querela della sorella di poche settimane dopo in cui lei dice che lui l’avrebbe prima minacciata e poi colpita allo zigomo lui si è difeso: «Fa sempre così e poi minaccia e chiama i carabinieri. Posso portare anche dei filmati in cui mostro il suo atteggiamento. Tutto è iniziato per i soldi. Mi sono accorto che improvvisamente del conto di nostra madre erano spariti 50mila euro e il bancomat ce lo aveva solo mia sorella. Secondo me questo è il suo modo per farmi allontanare di lì».

Sull’ammanco di 50mila euro infatti c’è anche la denuncia che il fratello ha poi fatto in questura a Pistoia.

Adesso spetterà al giudice cercare di mettere un punto a una questione familiare sicuramente irrisolta da anni.

Lunedì è stata ascoltata l’ex compagna dell’uomo che era presente quel 24 luglio e sono stati acquisiti i filmati di cui ha parlato il fratello. Poi la sentenza che verrà pubblicata sul Giornale di Pistoia e della Valdinievole venerdì.

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