Cronaca
Pistoia

L’appello contro la “malamovida”: «Ristoratori, facciamo squadra»

Lo sfogo di Lorella Taddei, titolare de “Le Officine del Marini” di piazza della Sapienza dopo l’ultimo grave episodio

L’appello contro la “malamovida”: «Ristoratori, facciamo squadra»
Cronaca Pistoia, 02 Ottobre 2021 ore 16:00

Un nuovo ed increscioso fatto di aggressività, della movida del sabato sera. “ Mala” movida, diciamo. Stavolta è stato il turno de “Le Officine del Marini” di piazza della Sapienza, oltre ad una passante che, intervenuta, è stata aggredita con un pugno che le ha provocato lesioni.

«L’ennesima scorribanda nel centro storico, di un gruppo di minorenni che da qualche tempo si divertono ad infastidire clienti e personale, compromette non solo la serenità di una cena fuori casa, ma anche il lavoro di chi da anni si impegna per rendere vivo e piacevole ogni angolo del nostro centro cittadino - ha detto la titolare, Lorella Taddei - non è giustificabile tale atteggiamento, neppure pensandolo come sfogo del sabato sera, e quando il divertimento diventa molesto per gli altri c’è da prendere urgenti provvedimenti».

Non solo questo locale, ma diversi sono stati quest’estate a pagare le conseguenze di tale gruppetto. Questa volta, oltre a danni arrecati in passato, agli schiamazzi, ai gesti davvero fuori dalle righe, ed i vari apprezzamenti con occhiate e male parole rivolti al personale del ristorante, il gruppetto in questione è arrivato ad aggredire una donna che ha tentato di dividere alcuni di loro che avevano iniziato una rissa guadagnandosi un colpo in pieno viso, che è stata, poi soccorsa, avendo la bocca sanguinante.

«C’è da aver paura ad andare persino a lavorare - ha aggiunto Taddei - ed io l’ho davvero ma non tanto per me, ma per il mio personale di cui fanno parte ragazzi e ragazze giovani, che vengono presi di mira. Vengono qui davanti al locale, mentre i clienti cenano, con le bottiglie vuote, se le lanciano, strappano le foglie dagli arredi verdi, e poi restano in piazza fino a notte inoltrata. La mattina dobbiamo sempre ripulire tutto, ed abbiamo persino trovato anche due siringhe».

Ma Lorella con la mente ritorna a quanto successo in questo ultimo frangente.

«Erano da poco passate le 23, una ventina di ragazzi hanno iniziato ad alzare la voce verso il personale del ristorante, ed uno dei nostri dipendenti ha provato a calmarli ma senza buon esito - ha aggiunto - i ragazzini “alterati” si sono spostati in via de Rossi, dove è iniziata tra loro, la rissa. In quel momento stava passando una donna con la figlia adolescente, che nel tentativo di dividere i ragazzi, si è presa un pugno in pieno viso. Non contenti, se la sono presa anche con un altro signore che stava parcheggiando, e hanno preso a pugni la sua auto. Abbiamo chiamato la polizia che ha inviato subito due pattuglie. Da ricostruzioni di vari elementi pare trattarsi di minorenni già schedati e ben noti alle forze dell’ordine. Mi chiedo perché, nonostante questo, non si debba procedere in alcuna azione a contrasto. Ovviamente, da parte mia c’è stato un esposto inviato al Questore. Non è pensabile che dopo una vita spesa a tirare su questo locale, che da sette anni ha ridato vita ad una piazza che era sempre vuota, debba permettere a dei ragazzini di rovinare tutto! Chiedo aiuto anche a tutti gli altri ristoratori, perché dovremmo fare gruppo al fine di migliorare la questione che riguarda tutti, non solo il mio locale: abbiamo bisogno di aiuto, perché non si può continuare così».