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L’amministrazione comunale di Pieve a Nievole toglie tre panchine in piazza XXVII aprile

“Decisione dolorosa ma necessaria, qualcuno non capisce la gravità della situazione”

L’amministrazione comunale di Pieve a Nievole toglie tre panchine in piazza XXVII aprile
Cronaca Valdinievole, 04 Marzo 2021 ore 15:52

Dopo che, da alcuni giorni, si susseguivano capannelli e persone nel centro di Pieve a Nievole e ci sono stati controlli da parte della polizia municipale , è stata presa una drastica decisione : togliere tre panchine dalla centrale piazza XXVII aprile di Pieve a Nievole. Una situazione sotto gli occhi di tutti e addirittura alcuni amministratori comunali, il vicesindaco Salvatore Parrillo e l’assessore Lida Bettarini, sono stati attaccati da un cittadino, che si lamentava proprio dei continui controlli.

La situazione

La polizia municipale ha verificato, in questi giorni, 6 parrucchieri e due bar, elevando una sanzione per il mancato rispetto delle normative anticovid. I controlli continueranno in maniera serrata nelle prossime ore e l’amministrazione comunale chiede a tutti i cittadini di seguire scrupolosamente quanto previsto dalle normative vigenti, soprattutto nelle aree pubbliche.

“Mi pare che qualcuno non colga la gravità della situazione, confermata anche da interviste pubblicate proprio stamani su vari organi di stampa che testimoniano di una situazione molto difficile a livello ospedaliero. Tutto questo espone tutti a gravi rischi, visto che a quelli del covid si aggiunge la possibilità di non essere curati per altre patologie – dice il sindaco Diolaiuti-. Nello specifico voglio esprimere solidarietà a Lida Bettarini e Salvatore Parrillo per quanto accaduto. Gli assembrati sono stati più di una volta redarguiti e si tratta di persone quasi tutte di una certa età e quindi ancora più a rischio. Togliere fisicamente le panchine è certamente una decisione draconiana, ma che, assicuro tutti i cittadini, è stata presa con la piena consapevolezza della necessità di interrompere quei pericolosi assembramenti e dare un segnale forte a tutti”.

Per il momento sono le uniche panchine che verranno tolte dalla loro naturale collocazione, nella quale torneranno appena possibile, ma continueranno i controlli su tutto il territorio comunale perché questi episodi non si ripetano.

“Come ha ben sottolineato sul momento Lida Bettarini- conclude Gilda Diolaiuti- siamo noi i primi a essere dispiaciuti di una situazione che priva le persone di una parte della loro libertà e che quindi contrasta con i nostri valori assoluti di democrazia e libertà personale. Il momento è quello che è e ha ragione Lida quando afferma che oggi dobbiamo rinunciare alla nostra totale libertà per ritornare a fare tutto quello che vogliamo senza l’incubo di questa malattia. Tutti dobbiamo fare uno sforzo e rispettare le norme anti contagio”.

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