Cronaca
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L'addio improvviso all'avvocato Leonardo Meucci, responsabile di Fratelli d'Italia a Pistoia

Una notizia che ha sconvolto la mattina a Pistoia. I ricordi del sindaco Tomasi, del senatore La Pietra e di chi lo conosceva bene

L'addio improvviso all'avvocato Leonardo Meucci, responsabile di Fratelli d'Italia a Pistoia
Cronaca Pistoia, 31 Marzo 2022 ore 11:10

Se ne è andato a soli 47 anni Leonardo Meucci, persona di grande sensibilità e qualità, ucciso nella serata di ieri da un infarto.  Una notizia che ha sconvolto la mattina a Pistoia. "Con lui abbiamo condiviso molte battaglie per quei valori fondamentali che ci hanno sempre unito. Tutto il coordinamento provinciale ForzaItalia si unisce con un grande abbraccio alla moglie Erika, ed alla famiglia tutta, con le più sentite condoglianze, ha scritto Anna Bruna Geri, di FI Pistoia.
ForzaItalia pistoia

Il ricordo di La Pietra

"Se n’è andato all’improvviso lasciandoci increduli, sconcertati, sconvolti. - Scrive il senatore Patrizio La Pietra - Se n’è andato un amico prima di tutto, una persona buona, gentile. Leonardo da tempo faceva politica e da alcuni anni era il responsabile comunale di Fratelli d’Italia. Abbiamo fatto tantissime riunioni dove c’erano anche posizioni contrastanti, ma lui, con il suo fare, con il suo carattere riusciva sempre a trovare una sintesi e creare sempre un’atmosfera di cordialità e amicizia. Un collaboratore prezioso. Non riesco a crederci. Un vuoto difficile da colmare. Ci mancherai Leonardo. Un abbraccio a Erika e alla sua famiglia. Riposa in Pace amico mio."

"Il nostro coordinatore ed il nostro punto di riferimento - dichiarano i consiglieri di Fratelli d'Italia a Pistoia - Leonardo, con la Sua piena disponibilità, ha sempre considerato il partito la sua seconda famiglia e ci ha guidati egregiamente con pazienza e dedizione. Ci mancherai Leo, e rimarranno dentro di noi i tuoi insegnamenti."

Il sindaco Tomasi

"Mi ricordo dei pomeriggi passati a casa tua, Leonardo, con i miei bambini, che volevano sempre scherzare e giocare con te. Eri un amico, uno di famiglia. Un uomo buono, un uomo sereno, un uomo incapace di provare ira o rancori. Così interpretavi anche la politica. Per te non c’erano avversari, non c’erano nemici ma solo persone che avevano idee diverse da te, da noi, con cui, proprio per questa ragione, confrontarsi. Eri capace di unire. Ci univi tutti, ci hai unito tutti. Il mio pensiero va alla moglie Erika, con cui hai condiviso la vita fin dai tempi dell’università. E alla tua mamma, che ha perso la sua ragione di vita", ha detto il sindaco Tomasi.

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