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La prima infezione di West Nile in Toscana si è verificata a Ponte Buggianese, ma dalla Asl: "nessun' allerta per la popolazione"

Asl e Comune si stanno organizzando per valutare interventi di bonifica e disinfestazione

La prima infezione di West Nile in Toscana si è verificata a Ponte Buggianese, ma dalla Asl: "nessun' allerta per la popolazione"
Cronaca Valdinievole, 15 Agosto 2022 ore 12:57

Il primo caso di infezione da West Nile virus registrato all'ospedale San Jacopo di Pistoia, ha colpito una donna di 82 anni di Ponte Buggianese.

La Asl Toscana Centro - con una nota ufficiale - informa che, al momento, non ci  i presupposti per un’allerta per quanto riguarda la popolazione. Lo conferma il Dipartimento di Prevenzione della AUSL Toscana Centro precisando che "si tratta di un caso sporadico e isolato, seguito con tutte le attenzioni necessarie".

Sempre dal Dipartimento di Prevenzione fanno sapere che la sorveglianza sanitaria sarà a carattere integrato: veterinaria e umana.

Relativamente agli interventi preventivi le azioni consigliate sono di due tipi: una a carattere individuale le persone - specialmente gli anziani e i soggetti immunocompromessi - residenti nella zona dove si è verificato il caso - Ponte Buggianese - sono invitate ad adottare tutte le misure utili per non farsi pungere dalle zanzare: repellenti sulla pelle esposta, zanzariere, spray a base di piretro o altri insetticidi per uso domestico.

L’altra azione è a carattere pubblico e l'AUSL ha già condiviso con l'Amministrazione Comunale valutazioni in merito a interventi di bonifica ambientale e disinfestazione (la popolazione sarà opportunamente avvisata).  Per quanto riguarda la popolazione ASL e Comune sottolineano che al momento non ci sono motivi di allarme. La provincia di Pistoia è considerata, unica in Toscana, a rischio minimo di trasmissione e le linee guida nazionali escludono interventi straordinari in presenza di un solo caso.

Tuttavia l'Azienda, a scopo precauzionale, oltre ad attivare la sorveglianza prevista dal protocollo nazionale, valuterà insieme al Comune interventi di bonifica ambientale e disinfestazione. Quanto alla signora resta ricoverata nel reparto di Malattie Infettive dell'ospedale di Pistoia e ad ora non ci sono variazioni nel quadro clinico che resta stazionario.

Generalmente il virus West Nile causa sintomi lievi che possono anche passare inosservati, tuttavia nelle persone anziane o a rischio può provocare anche se raramente (1 ogni 150 persone infettate) una malattia grave e ancor più raramente (1 ogni 1.000 persone infettate) mortale.

È trasmesso dalla puntura delle zanzare comuni (Culex pipiens), attive al crepuscolo e durante la notte.

Dopo 3-14 giorni dalla puntura di una zanzara infetta, la maggior parte delle persone non sviluppa alcun sintomo; circa il 20% delle persone ha una forma lieve simil-influenzale che può lasciare uno stato di debolezza e affaticamento.

Le persone, in particolare gli anziani ma anche coloro che sono affetti da disturbi immunitari, patologie croniche come i tumori, diabete, malattie renali, per esempio, possono sviluppare una forma grave, con meningite ed encefalite. In questi casi, la guarigione può avvenire dopo settimane o mesi e possono

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