La Guardia di Finanza scopre un illecito traffico di merce contraffatta, venduta su internet

I militari della Compagnia di Montecatini Terme si sono imbattuti nel profilo Facebook di un residente nella Valdinievole che poneva in commercio orologi e capi di abbigliamento di noti brand quali: Rolex, Panerai, Patek Philippe, Cartier, Louis Vuitton, Yves Saint Laurent e Gucci.

La Guardia di Finanza scopre un illecito traffico di merce contraffatta, venduta su internet
Valdinievole, 04 Febbraio 2020 ore 10:08

Un residente della Valdinievole aveva creato, sul suo profilo Facebook, una vera e propria “vetrina” virtuale attraverso la quale vendeva merce di marca a prezzi vantaggiosissimi, con un solo dettaglio, non trascurabile: si trattava di prodotti contraffatti.

Residente della Valdinievole aveva creato “una vetrina”

Le indagini della Guardia di Finanza di Pistoia sono iniziate a seguito di un monitoraggio della rete internet finalizzata al contrasto del commercio online di prodotti contraffatti. I militari della Compagnia di Montecatini Terme si sono così imbattuti nel profilo Facebook di un residente nella Valdinievole che poneva in commercio materiale contraffatto (orologi e capi di abbigliamento) di noti brand quali: Rolex, Panerai, Patek Philippe, Cartier, Louis Vuitton, Yves Saint Laurent e Gucci) che nel mercato ufficiale valgono alcune migliaia di euro e che venivano invece venduti a prezzi irrisori, variabili dai 100 ai 300 euro.

Come se fosse un vero e proprio negozio, sul suo profilo Facebook venivano fornite fotografie e dettagli della merce in vendita, nonché informazioni sulle modalità di acquisto e i tempi di spedizione. Inoltre, questione non di poco conto, veniva data ampia visibilità ai feedback dei diversi clienti (da un primo esame si tratta di almeno 3.000 contatti), che – soddisfatti dell’acquisto – esaltavano la “serietà” dell’illecito venditore.

Alla luce di tali evidenze, veniva informata la locale A.G., che emetteva un provvedimento di perquisizione, eseguito presso la residenza del responsabile dell’attività criminosa. Oltre a rinvenire diversi accessori di abbigliamento contraffatti, i finanzieri hanno anche sequestrato circa 56 mila euro in contanti, ritenuti essere l’illecito profitto derivante da reato. E’ stata altresì rinvenuta documentazione extracontabile, che sarà attentamente vagliata per ricostruire l’esatto volume delle vendite illecite.

L’attivita’ di servizio si inquadra nella mission istituzionale che vede impegnata in prima linea la Guardia di Finanza nella tutela dell’economia e del commercio nazionale da ogni forma di illegalità economico-finanziaria.

In particolare, la contraffazione alimenta il circuito dell’evasione fiscale, del lavoro nero e della criminalità, oltre a sottrarre ampie fette di risorse economiche alle aziende oneste che operano in maniera regolare.

Inoltre, è bene ricordare che chi acquista prodotti al di fuori dei canali commerciali autorizzati, rischia sanzioni nonché gravi conseguenze per la salute, in quanto la filiera della produzione non è tracciata.

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