Il territorio del futuro

Grandi investimenti di Publiacqua nel bilancio di esercizio 2019 appena approvato

Publiacqua annuncia 94 milioni di investimenti per il 2020 nei propri territori di competenza, di questi 15 a Pistoia, dopo aver approvato con l'assemblea dei soci il bilancio 2019 che si è chiuso in utile.

Grandi investimenti di Publiacqua nel bilancio di esercizio 2019 appena approvato
Pistoia, 28 Giugno 2020 ore 06:58

Approvato all’unanimità dei presenti il Bilancio di esercizio 2019 di Publiacqua. Un bilancio che ha confermato Publiacqua azienda che, non solo investe e crea lavoro, ma che, in conseguenza dell’emergenza sanitaria, fa anche da volano per la ripresa dell’economia locale.

Bilancio di Publiacqua, le specifiche del 2019

Sono stati il Presidente Lorenzo Perra e l’Ad Paolo Saccani ad illustrare nel pomeriggio di venerdì 26 giugno, i risultati economici a sindaci e rappresentanti dei 45 Comuni Soci ed a evidenziare come, in dodici mesi di lavoro ed impegno, il gestore è stato capace di investire oltre 99 milioni di euro. Investimenti che collocano Publiacqua tra le aziende italiane di settore che più investono sul territorio per ammodernare la rete idrica. Dalla sua costituzione Publiacqua ha investito 1.180 milioni di euro e nel 2019 il gestore ha investito quasi 80 euro/abitante servito contro una media di 45€/ab. previsti a livello nazionale.

L’iniziativa “Sosteniamo il nostro territorio”

Trentasette milioni di euro di utili distribuiti ai soci. Una distribuzione integrale degli utili generati nel corso dell’esercizio, richiesta dai Soci e deliberata senza alcun voto contrario, con un incremento del 165% rispetto a quanto proposto dal Consiglio di Amministrazione e del 100% rispetto a quanto distribuito lo scorso anno. Una richiesta pervenuta dai Soci pubblici per far fronte alle criticità determinate dall’emergenza sanitaria connessa alla pandemia che ha investito anche il nostro paese e garantire, così, un sostegno concreto ai 45 Comuni del territorio perché siano erogabili i servizi essenziali ai cittadini e sostenere, allo stesso tempo, la difficile ripresa post lockdown di tante attività essenziali sul territorio.

Una scelta straordinaria, come evidenziata dai Soci nel dibattito, perché gli interventi che si sono succeduti nell’Assemblea hanno ricordato la necessità di mantenere, nel futuro, gli eventuali utili nella Società per finanziare il piano degli investimenti.

“La possibilità di soddisfare la richiesta dei Comuni di distribuire integralmente gli utili, piuttosto che mantenere gli stessi in azienda, non frena la capacità di Publiacqua di portare avanti il piano degli investimenti che, per il 2020, prevede un obbiettivo di circa 94 milioni.” ha affermato il Presidente Perra. “Crediamo che la distribuzione degli utili deliberati oggi dai Soci dimostri come Publiacqua rappresenti un’importante risorsa per il territorio, non solo perché capace di garantire un servizio di alto livello, ma anche perché in grado di sostenere il territorio in momenti di difficoltà come quello attuale: la distribuzione degli utili di oggi riverserà sulle collettività servizi e aiuti economici programmati dagli Enti locali. Ricordo inoltre che dal 2018 le tariffe non hanno avuto incrementi e che nessun aumento è previsto fin al 2024, se non quello determinato dall’inflazione, confermando così un costo del servizio idrico di circa 26 euro mese per una famiglia media”.

94 milioni di investimenti per il 2020

Il lavoro sul territorio non si è interrotto neppure nel periodo di stop a tutte le attività per l’emergenza sanitaria. Anche in piena fase 1 i nostri operatori hanno sempre presidiato il territorio, lavorando su reti ed impianti per garantire la continuità del servizio e portando avanti opere già avviate (4.000 interventi alla settimana nei mesi del lockdown per la manutenzione su impianti e reti e di riparazione su guasti e perdite).

Da maggio, poi, Publiacqua ha accellerato la macchina dei suoi cantieri sul territorio dei 45 Comuni di cui l’azienda gestisce l’acquedotto, dando così respiro anche alle tante aziende che lavora in subappalto ed alle famiglie dei loro lavoratori.

Una macchina da oltre 64 milioni di euro di cantieri in partenza, che si sommano a quelli già realizzati per oltre 30 milioni, e oltre 122 mila metri quadri di nuove asfaltature.

Opere che interessano tutti i territori dove l’azienda gestisce il servizio. Oltre 12 milioni di euro di cantieri e 10 mila metri quadrati di nuovi asfalti su Firenze, 5 milioni di euro e 7 mila metri quadrati di asfalti sui Comuni della Piana e oltre 10 milioni sul Chianti dove verranno fatti nuovi tappeti stradali per 19 mila metri quadrati.

Ammontano a 15 invece i milioni sulla Provincia di Pistoia dove verranno rinnovati anche 20 mila metri quadrati di asfalti. Sul Mugello sono 1,3 i milioni e 5 mila i metri quadrati di asfalti nuovi mentre sulla Valdisieve sono 15 mila metri quadrati le nuove asfaltature con 1,3 milioni di euro di investimento. In Valdarno invece sono più di 5 i milioni di euro di investimento e 20 mila metri quadrati le nuove asfaltature.

Sulla Provincia di Prato, infine, sono circa 5 mila metri quadrati di nuovi asfalti e 4,2 i milioni di euro per interventi straordinari per la risistemazione fognaria della Val di Bisenzio.

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