Misura necessaria

E’ iniziata la pulizia dei fossi comunali a Quarrata: ecco le zone coinvolte

Il Comune di Quarrata in prima linea per la pulizia dei fossi di propria competenza in vista della stagione della pioggia per cercare di contenere eventuali esondazioni.

E’ iniziata la pulizia dei fossi comunali a Quarrata: ecco le zone coinvolte
Piana, 09 Ottobre 2020 ore 15:02

Il Comune di Quarrata si prepara alle piogge autunnali, dando il via agli annuali lavori di ripulitura dei fossi di propria competenza. I lavori consistono per alcuni fossi nel solo taglio dell’erba, mentre per altri anche nella ricavatura con mezzo meccanico o a mano.

Pulizia dei fossi, Comune di Quarrata a lavoro

Gli interventi sono iniziati nei giorni scorsi e proseguiranno anche nelle prossime settimane per un totale di circa 7 km di canali e fossi. L’importo complessivo stanziato per il lavoro è di circa 25.000 euro ed è stato affidato, con gara sulla piattaforma regionale Start, alla ditta Bagni Patrizio di Fabio e Simone Bagni snc di Quarrata.

Tra i fossi interessati dai lavori vi sono: un tratto dell’Ombroncello (località Barba), il Confinaccio (tra via di Mezzo e il Quadrelli), il Gigarello (da via Vecchia Fiorentina II tronco a via Campriana), il fosso laterale al cimitero di Santallemura, quello di collegamento tra via Firenze e via Bocca di Gora e Tinaia, i fossi in via Guado e Granchiaie (località Gironi), in via Brunella (sia laterale che interno), in via Rubattorno (tra via Europa e via Case Tuci), in via Bottaia (dalla Madonna dei Porciani al Quadrelli), in vari tratti lungo via Vecchia Fiorentina I Tronco, in via del Falchero e in parte di via della Magona, via Galigana, via di Mezzo (vari punti), via Podere delle Lucciole, via Montalbano verso il podere Betti, via Case Magazzini, via Nuova e il fosso interno a Casini tra via Statale e il Quadrelli.

È inoltre in corso un ulteriore affidamento dei lavori per la manutenzione di ulteriori 2 chilometri di fossi in via del Casone, via Nuova, via Gamberaia, via Rubattorno e in altre zone di Santonuovo, dell’affluente del Colecchio in zona via Einaudi e altri fossi.

La Protezione Civile comunale, inoltre, ricorda che, ai sensi dell’ordinanza 143/2016, ogni cittadino ha l’obbligo di manutenere i propri terreni e di provvedere entro il 30 settembre a “pulizia, spurgo e, se necessario, escavazione, profilatura, ricavatura e ridimensionamento dei fossi interpoderali e dei canali di scolo delle acque meteoriche superficiali interni ai lotti o di confine, sia a cielo aperto che intubati, cosi da favorire il regolare deflusso delle acque e la loro immissione nei fossi e/o scarichi principali”. L’ordinanza obbliga inoltre tutti i proprietari ad eseguire il “taglio di erba e la pulizia delle scarpate e cigli, profilatura, ricavatura, spurgo e pulizia dei fossi e fossetti di scolo confinanti con le strade vicinali e comunali, in osservanza del vigente Nuovo Codice della Strada e relativo Regolamento di Attuazione”. Chi non avesse ancora provveduto è dunque tenuto a farlo quanto prima.

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