In attesa dei tecnici due ipotesi per la frana di via di Speri che ha isolato a  Pescia 12 famiglie

Sopralluogo dell’assessore regionale Federica Fratoni con il sindaco Oreste Giurlani.

In attesa dei tecnici due ipotesi per la frana di via di Speri che ha isolato a  Pescia 12 famiglie
Cronaca Valdinievole, 28 Dicembre 2019 ore 11:20

In attesa dei tecnici due ipotesi per la frana di via di Speri che ha isolato a  Pescia 12 famiglie

 

Sopralluogo dell’assessore regionale Federica Fratoni con il sindaco Oreste Giurlani

 

Il tempo ha permesso in questi giorni diversi lavori di pulitura del fronte frana in via di Speri a Pescia, dove 12 famiglie sono isolate per gli effetti dello smottamento che si è verificato lo scorso 22 dicembre.

Il sindaco di Pescia Oreste Giurlani ha accompagnato l’assessore regionale alla protezione civile e all’ambiente Federica Fratoni in un sopralluogo che si è svolto nel corso del pomeriggio di venerdi 27 dicembre 2019. I due amministratori hanno verificato lo stato dei lavori, le principali emergenze e, in particolare, la situazione molto complicata per le dodici famiglie, che presentano criticità rilevanti come la presenza di 4 cardiopatici ed esigenze scolastiche per almeno 4 minorenni.

L’assessore Federica Fratoni, che era stata immediatamente investita della questione da Giurlani, ha confermato che la frana di via di Speri  è prioritaria per la regione Toscana :  “Ci siamo subito messi a disposizione per questa emergenza che ha anche importanti risvolti sociali, come ho avuto modo di vedere di persona quest’oggi- ha dichiarato l’assessore regionale alla protezione civile -. I nostri primi passi, in attesa di mettere a fuoco nella giornata di lunedì le ipotesi tecniche di intervento che gli specialisti ci consiglieranno per la somma urgenza, sono stati quelli di chiedere la proroga dell’emergenza nazionale che era stata concessa per gli eventi alluvionali dello scorso 17 novembre e inserire anche questa situazione, che reputiamo molto grave. Concordo con il sindaco Giurlani che sia opportuno procedere velocemente con la somma urgenza, individuando la migliore opera possibile per ripristinare almeno in parte la viabilità e quindi dare a queste persone la possibilità di muoversi autonomamente”.

Al momento, in attesa della verifica tecnica di lunedi quando geologi e ingegneri esprimeranno il loro parere, ci sono al vaglio del centro operativo comunale che è rimasto aperto fino dal primo momento, due ipotesi : la via sterrata di S.Luca che collega la zona con i Pianacci di Uzzano o una strada alternativa che affianchi la via franata, ricavandola dalla parte che costeggia il monte, che peraltro presenta qualche masso sporgente.

“Avere la regione Toscana nella persona dell’assessore alla protezione civile Federica Fratoni al nostro fianco è molto importante e ci offrirà l’opportunità di procedere in modo rapido e efficare- ha dichiarato a sua volta Oreste Giurlani-. Ora aspettiamo lunedi per avere un quadro tecnico più chiaro e cercare, come ha ben detto la stessa Fratoni, la migliore soluzione da praticare in regime di somma urgenza”.