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CRONACA

Il Covid “nasconde” il problema della dispersione scolastica nel pistoiese

L'allarme di Formatica: «Crollo degli iscritti ai corsi gratuiti per “drop out”». Tre i percorsi organizzati in provincia, con il rischio che il finanziamento regionale non venga utilizzato

Il Covid “nasconde” il problema della dispersione scolastica nel pistoiese
Cronaca Pistoia, 03 Marzo 2021 ore 11:06

Che fine ha fatto la dispersione scolastica in epoca Covid? Anche in provincia di Pistoia chi opera nella formazione finanziata dalla Regione Toscana a favore degli studenti con maggiori difficoltà si pone questo interrogativo. Dopo dodici mesi di pandemia, i ragazzi hanno sempre meno contatto diretto con gli operatori scolastici e così si complica la possibilità di intercettare chi rischia da un momento all’altro di abbandonare gli studi nel corso dell’anno.

L’analisi di Formatica

Formatica, agenzia formativa operante da anni nel territorio di Pistoia e della Valdinievole con corsi che hanno sede anche a Pescia e Montecatini Terme, secondo i propri dati ha avviato in provincia nel biennio precendente otto corsi dedicati ai “drop out” (termine che indica coloro i quali abbandonano anzitempo gli studi e non trovano altra collocazione) per un totale di oltre 120 minorenni coinvolti. Con queste opportunità i ragazzi hanno potuto apprendere un mestiere, ottenere una qualifica professionale e, soprattutto, trovare un percorso alternativo per la propria crescita.

«Da una media di 22 domande di iscrizione a corso – fa presente Marco Guastini presidente di Formatica Scarl e dell’Associazione STAF– ne abbiamo 13 sui tre corsi che stiamo promuovendo nel pistoiese, con un calo dell’80 per cento. Le cause principali sono la difficoltà di raggiungere i destinatari non essendo questi presenti nei luoghi abituali, come le scuole, i centri giovani e di aggregazione. Emerge inoltre un certo effetto “mascheramento” della dispersione creato dalle politiche del Ministero mirate a restringere i casi di bocciatura con il rischio di trattenere nel sistema scolastico anche soggetti che non arriveranno mai a completare il ciclo di studi».

La Regione Toscana, nei giorni passati, ha dato risalto al problema promuovendo la campagna di comunicazione “Un’opportunità da fuoriclasse” con l’intento di far conoscere ulteriormente questi corsi di formazione (in tutta la Toscana ne sono stati finanziati ben 67). L’ufficio scolastico regionale a sua volta ha inviato una lettera a tutti i dirigenti scolastici del territorio. «Data l’attuale fase di emergenza epidemiologia – si legge nella comunicazione della giunta regionale toscana agli uffici scolastici provinciali – i soggetti finanziati ci rappresentano numerose difficoltà nell’intercettare l’utenza per questi percorsi sia per le difficoltà di realizzazione delle iniziative di pubblicizzazione e di orientamento sia per una scarsa conoscenza di questa offerta formativa da parte dei giovani e delle loro famiglie».

«Le iscrizioni ai corsi aperte in questo momento sul pistoiese – conclude Marco Guastini – sono state prorogate fino al 2 aprile. L’opportunità per le famiglie con figli che stanno facendo fatica a portare avanti gli studi è grande, anche perché si tratta di percorsi completamente gratuiti per chi partecipa, sostenuti da fondi di Garanzia Giovani. Il rischio, infatti, è che ragazzi e famiglie decidano soltanto alla fine dell’anno scolastico, quando le iscrizioni saranno probabilmente già chiuse. L’unica soluzione, a quel punto, sarà cercare corsi formativi sul mercato, i cui costi sono spesso proibitivi per chi versa in difficoltà socio economiche».

Queste al momento le opportunità di Formatica presenti: a Pistoia l’Ipsaabi “De Franceschi-Pacinotti” è sede di “Orma”, iniziativa per formare nuovi meccatronici delle autoriparazioni; a Montecatini Terme c’è il corso “Bar.Sa” per operatore di sala bar con sede all’istituto “Martini”; infine a Pescia abbiamo il percorso “Amici” per elettricisti, con casa base al “Sismondi-Pacinotti”. Tutte le schede dettagliate e le modalità di partecipazione si trovano sul sito www.formatica.it, per informazioni ci si può rivolgere alla mail nardi@formatica.it (per “Bar.Sa”) o curatolo@formatica.it (per “Orma” e “Amici”) e al numero di telefono 050 580187 (interno 212).

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