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Il 6 febbraio la cittadinanza onoraria al vescovo di Pescia Roberto Filippini

Giurlani “ Nel giorno del patrono S.Dorotea gli conferiamo questo importante riconoscimento”.

Il 6 febbraio la cittadinanza onoraria al vescovo di Pescia Roberto Filippini
Valdinievole, 01 Febbraio 2020 ore 10:50

Dopo che il consiglio comunale ha approvato la proposta del gruppo di Pescia cambia, non si è più fermato l’iter ufficiale e istituzionale che porterà al conferimento della cittadinanza onoraria al vescovo di Pescia mons. Roberto Filippini il prossimo 6 febbraio, giorno di S.Dorotea, patrona della città.

L’ultimo passaggio è avvenuto nel consiglio comunale di venerdi 31 gennaio, quando è stata approvata la delibera definitiva della cittadinanza onoraria. Il giorno scelto è quello più significativo per la storia e la tradizione religiosa e spirituale di Pescia : il 6 febbraio, quando si festeggia il patrono Santa Dorotea.

Scelta come data il patrono di Pescia,  Santa Dorotea

La motivazione con la quale il consiglio comunale ha deciso di conferire la cittadinanza onoraria è questa :

“Unitamente all’operosità episcopale sempre svolta, fin dal suo insediamento, a favore della collettività e per la sua vicinanza, con grande sensibilità e disponibilità, alle questioni sociali e assistenziali di questo territorio, la cittadinanza è ancor più grata per aver restituito alla città la Cattedrale di Maria Santissima Assunta in Cielo e di San Giovanni Battista, con l’apertura della Porta Santa del Giubileo per i 500 anni della Diocesi di Pescia”.

Per la consegna ufficiale della onorificenza è stato scelto un altro luogo simbolo della città, il teatro Pacini. La cerimonia inizierà alle ore 15 e saranno presenti le più importanti autorità civili, militari e religiose della zona, che sono state invitate da tempo dall’amministrazione comunale.

Una volta terminata la cerimonia di conferimento, intorno alle 17, partirà il programma religioso della celebrazione in onore a Santa Dorotea. Dal teatro Pacini, dove si ritroveranno i partecipanti, attraversando la strada, verranno deposte le mele e le rose nella chiesa di San Francesco, secondo una antica consuetudine. Da qui si formerà il corteo che, passando da ponte San Francesco, piazza Mazzini, ponte del Duomo, arriverà alla Cattedrale, scortati dai rioni cittadini. Alle 18,30 avrà luogo la solenne celebrazione eucaristica presso la Cattedrale, celebrata dallo stesso vescovo Roberto Filippini.

“Sono certo che la città saprà stringersi intorno al vescovo Roberto Filippini, nel giorno in cui lo renderemo cittadino onorario di Pescia- dice il sindaco di Pescia Oreste Giurlani -. Lui ha molti meriti, non solo relativi alla sua funzione pastorale e sono dunque molto onorato nel conferirgli questa onorificenza che per noi è molto importante”.

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