CRONACA

I pensieri scritti di Osanna Agostini «Un solo sorriso e sarà grande gioia»

La sua grande passione per la scrittura da sempre, ha mosso in Osanna Agostini, il desiderio di scrivere parole dal cuore per i degenti Covid del San Jacopo

I pensieri scritti di Osanna Agostini «Un solo sorriso e sarà grande gioia»
Cronaca Pistoia, 20 Febbraio 2021 ore 09:25

La sua grande passione per la scrittura da sempre, ha mosso in Osanna Agostini, il desiderio di scrivere parole dal cuore per i degenti Covid del San Jacopo
«Per farli sentire meno soli – ci ha detto – La parola può arrivare al cuore, può fare compagnia e dare senso di vicinanza a chi soffre. Specie a questi pazienti particolari, che in questo frangente non possono neppure avere accanto i propri familiari».

Un pacco di lettere scritte a mano

Un pacco di lettere da lei stessa scritte a mano, e redatte su carta fiorentina sono state recapitate all’ospedale, nelle mani della dottoressa Giuditta Niccolai della direzione sanitaria del presidio e dei dottori Monica Chiti e Paolo Cellini, i quali hanno assunto la responsabilità ed il piacere di consegnarle ai pazienti, tramite il personale infermieristico.

« Da sempre scrivo alle persone colpite dalle disgrazie. L’ho già fatto, ad esempio, per i familiari dei morti nell’attentato di Nassirya e per i congiunti delle vittime della valanga di Rigopiano. Le mie lettere sono una diversa dall’altra, ma tutte contengono messaggi di coraggio, speranza e vicinanza. Le persone – ci ha raccontato Osanna – devono sapere che anche se sono in ospedale non sono sole e che la comunità tutta pensa a loro. Forse così possono trovare quella forza necessaria a guarire prima».

Osanna ha in passato scritto anche a Papa Francesco. «Volevo fargli sapere quanto io lo stimassi, e quanta umiltà trasmetteva. Il mio regalo più bello? Quello di vedere nella cassetta della posta, la busta con il marchio della Città del Vaticano. Era la lettera di risposta. Una vera gioia!».
Vincitrice di diversi premi in concorsi letterari, con la poesia, si considera autodidatta. «Non ho laurea, non ho fatto scuole specifiche, ma ho questo istinto da sempre, scrivere per me è comunicare amore».

E aggiunge: «Gli angeli esistono in cielo, nessuno li ha mai visti e non li puoi incontrare. Però non è così, li puoi vedere ogni giorno se ti rechi in ospedale».
Questa lettera, invece, è rivolta agli operatori, ed è stata diffusa in tutti i reparti. Inutile dire che l’iniziativa della signora Agostini sia stata particolarmente apprezzata dalla direzione sanitaria e infermieristica, considerandola una di quelle azioni importanti, dirette a far superare nel modo migliore il momento della degenza e soprattutto la sensazione di solitudine.
«Adesso sono in attesa di sapere come hanno reagito i pazienti, se hanno apprezzato e se, in qualche modo si sono sentiti meno soli. Mi faranno sapere, a breve. Anche se un solo paziente ha sorriso, per me è già gioia immensa» ha concluso.

 

Condividi
Top news
Glocal news
Video più visti
Foto più viste
Idee & Consigli