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CRONACA

I Carabinieri della Stazione di Agliana scoprono i responsabili del furto avvenuto lo scorso 9 marzo all’interno dell’istituto scolastico “Rodari”.

Quella notte, infatti, un gruppetto di soggetti aveva forzato la porta di ingresso dell’istituto e si era introdotto all’interno delle aule mettendo tutto a soqquadro, saccheggiando distributori automatici e impossessandosi di materiale informatico.

I Carabinieri della Stazione di Agliana scoprono i responsabili del furto avvenuto lo scorso 9 marzo all’interno dell’istituto scolastico “Rodari”.
Cronaca Piana, 31 Marzo 2021 ore 12:15

I Carabinieri della Stazione di Agliana scoprono i responsabili del furto avvenuto lo scorso 9 marzo all’interno dell’istituto scolastico “Rodari”. Quella notte, infatti, un gruppetto di soggetti parzialmente travisato aveva forzato la porta di ingresso dell’istituto e si era introdotto all’interno delle aule mettendo tutto a soqquadro, saccheggiando distributori automatici e impossessandosi di materiale informatico quali computers, microfoni e cuffie, strumenti sempre più necessari in un periodo come quello attuale dove la didattica a distanza è spesso l’unica modalità con cui continuare a fornire istruzione e insegnamento agli alunni costretti a casa dalla pandemia.
Il colpo, infatti, oltre che per il danno economico, risultava particolarmente odioso e allarmante proprio per i riflessi sulle possibilità di proseguire l’attività scolastica.

Le indagini

I Carabinieri hanno da subito attivato una serie di attività di indagine, che permettevano di ricostruire la dinamica dell’evento delittuoso come le vie di accesso e di fuga utilizzate dai rei e acquisendo, in tal modo, alcuni filmati in cui venivano immortalati gli autori del reato. Purtroppo, i militari dovevano constatare che i componenti del gruppo erano minorenni tra i 13 e i 17 anni.

Al termine degli accertamenti la Procura dei Minori disponeva delle perquisizioni nei loro confronti, nel corso delle quali venivano rinvenuti gli stessi indumenti utilizzati per commettere il furto e oggetti asportati dalla scuola. Nel coso dell’indagine, i carabinieri procedevano anche ad altre perquisizioni nei confronti di tre maggiorenni, presso le cui abitazioni venivano trovati computers, proiettori e altri strumenti elettronici sottratti dalla scuola.
Nel complesso, i militari hanno recuperato materiale per circa 8000,00 euro di valore e hanno denunciato per furto e danneggiamento in concorso 7 minorenni e per ricettazione 3 maggiorenni.

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