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Giornata mondiale senza tabacco

L’età media dell’utenza è stata intorno ai 50 anni. Le donne si rivolgono ancora in maniera minore rispetto agli uomini.

Giornata mondiale senza tabacco
30 Maggio 2019 ore 16:23

Domani 31 maggio si celebra la giornata mondiale senza tabacco. Nel 2018 oltre 800 fumatori nei centri antifumo della Asl.

Giornata mondiale senza tabacco

Nella Giornata mondiale senza tabacco, ricorrenza celebrata per consuetudine il 31 maggio di ogni anno, la ASL Toscana Centro, presenta i dati 2018 dei Centri antifumo dell’Azienda dove si sono rivolti 809 fumatori. L’età media dell’utenza è stata intorno ai 50 anni. Le donne si rivolgono ancora in maniera minore rispetto agli uomini. Nei centri specializzati nel 2018, infatti, solo 310 donne hanno iniziato un percorso per liberarsi della dipendenza da tabacco mentre gli uomini sono stati 499. La Ausl Toscana centro ricorda che all’interno dei Servizi per le Dipendenze (SER.D), sono a disposizione 9 centri anti fumo per i cittadini che desiderano smettere di fumare. Tutti i Centri Antifumo lavorano secondo le linee guida nazionali ed internazionali, offrendo terapie farmacologiche specifiche per la disuassuefazione da fumo di tabacco unite a counseling individuale e di gruppo.

L’obiettivo

Lo scopo principale della giornata mondiale è quello di invitare le persone ad astenersi per almeno 24 ore dal consumo di tabacco, al fine di una riflessione che le aiuti successivamente a smettere di fumare in via definitiva. L’edizione 2019, che offre come gli anni precedenti un’occasione di riflessione sui rischi da fumo di sigaretta, sarà dedicata al tema “Tabacco e la salute dei polmoni”. L’obiettivo dell’OMS (Organizzazione Mondiale della Sanità) di quest’anno, infatti, si focalizza sul modo di accrescere la consapevolezza riguardo gli effetti deleteri provocati dal consumo di tabacco e dall’esposizione al fumo passivo. Cancro ai polmoni, patologie respiratorie croniche, ridotta crescita fetale durante la gravidanza, Tubercolosi e non ultimo l’inquinamento ambientale, del quale il fumo di tabacco si rende in buona parte responsabile attraverso le oltre 7000 sostanze chimiche sprigionate durante la combustione, sono il nemico da battere. Secondo l’OMS il fumo di tabacco è la prima causa di morte evitabile nel mondo. La dipendenza da fumo di tabacco (sigarette, sigari, pipa, trinciato ecc) interessa ancora una grande percentuale della popolazione maggiorenne italiana circa il 22,3 % che equivale a circa 6 milioni di uomini e 5.7 milioni di donne.

Centri antifumo

L’accesso ai centri antifumo dell’Azienda è diretto prenotando una visita in una delle seguenti sedi reperibili in questa sezione sul sito dell’Ausl toscana centro o seguendo il percorso qui.

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