La nomina

Gianluca Buffini nuovo responsabile del pronto soccorso del "Cosma e Damiano"

Cambia il responsabile del Pronto Soccorso del "Cosma e Damiano" di Pescia: arriva, con una lunga esperienza alle spalle, il dottor Gianluca Buffini.

Gianluca Buffini nuovo responsabile del pronto soccorso del "Cosma e Damiano"
Cronaca Valdinievole, 10 Dicembre 2020 ore 16:37

E’ Gianluca Buffini il nuovo responsabile della Medicina d'Urgenza dell'ospedale S.S. Cosma e Damiano di Pescia. Laureato nel 1992 il nuovo Responsabile ha praticamente lavorato in quasi tutti gli ospedali dell'Area Vasta centro: a Prato e successivamente al Santa Maria Nuova, al San Giovanni di Dio, nell'Azienda Ospedaliera Universitaria di Careggi e al Santa Maria Annunziata.

Chi è il nuovo responsabile del Pronto Soccorso di Pescia

E' diventato dipendente nel 1998 quando è entrato a lavorare presso il reparto di Medicina Interna I dell’Ospedale Santa Maria Annunziata. Successivamente è entrato in servizio nella Medicina e Chirurgia di Accettazione e d'Urgenza del San Giovanni di Dio, il Dea diretto dal dottor Gianfranco Giannasi dove nel 2005 è diventato Referente dell’Area Osservazione/Degenza Breve (OBI) e nel 2018 vicedirettore del DEA.

"Un ottimo professionista che, avendo lavorato nel più importante Pronto Soccorso dell'area fiorentina , dopo quello di Careggi, ha grande esperienza clinica nella gestione delle urgenze", ha commentato il dottor Gianfranco Giannasasi, direttore dell'Area aziendale Medicina d'Urgenza.

Il dottor Buffini è già dallo scorso 1° dicembre alla guida del Pronto Soccorso dell'Ospedale di Pescia struttura che vede circa 40.000 accessi annui e con 6 posti letto dedicati all' OBI adulto.

"Attualmente -ha evidenziato il nuovo Responsabile- il DEA di Pescia sta partecipando alla gestione dei pazienti covid con una completa riorganizzazione interna che vede, per la garanzia della gestione in sicurezza di pazienti ed operatori, due aree distinte con personale, attrezzature e locali dedicati per la presa in carico dei 5 codici di priorità distinta tra pazienti sospetti covid e non sospetti".