Funivia della Croce Arcana, la grande abbandonata della nostra montagna

L'appello del sindaco di Abetone Cutigliano, Diego Petrucci, per cercare di trovare una soluzione per la riapertura della stazione di arrivo a monte della vecchia funivia della Croce Arcana.

Funivia della Croce Arcana, la grande abbandonata della nostra montagna
Montagna, 31 Marzo 2019 ore 18:15

Nuova e pressante denuncia da parte del sindaco di Abetone Cutigliano, Diego Petrucci, in merito al degrado ed all’abbandono nel quale versa la stazione a monte, con annesso rifugio, della vecchia funivia della Croce Arcana a Cutigliano.

Diego Petrucci in prima linea

«Ho perso il conto di quanti appelli sono stati fatti, perché così è vero: quante volte ho detto alla Provincia (che fra l’altro adesso deve vivere il periodo di presidenza vacante, ndr) di darci in uso alcune infrastrutture fondamentali per il nostro territorio e vediamo se siamo bravi o no oppure non viene fuori niente».

L’appello arriva dal sindaco di Abetone Cutigliano, Diego Petrucci che in questi giorni ramponi e zaino in spalla, cellulare ovviamente pronto e carico per riprendere cosa si vede lassù, è salito quasi a duemila metri di altitudine per far vedere a tutti quello che in questi anni non ha funzionato e tutto ciò che oramai un rudere. E, purtroppo, il panorama c’entra poco buttando giù l’occhio dalla Croce Arcana: nonostante la bellezza di questo territorio incontaminato, rimane la grossa difficoltà di dare tutto quanto in gestione e sperare in una totale riqualificazione.

Le impressioni del Sindaco

«Fin dallo scorso agosto sono stato abbastanza chiaro con la Provincia – ha detto il sindaco di Abetone Cutigliano, Diego Petrucci – che ci deve risistemare a livello di sicurezza, e non solo, la Sp20 Fontana Vaccaia in modo che si possa transitare con maggiore sicurezza così da avere una ulteriore arteria viaria in buono stato. Altresì era necessario inserire i fondi sfitti sotto piazza delle Piramidi e, appunto la Doganaccia-Croce Arcana. Sono stato lì, soltanto pochi giorni fa, per capire e toccare con mano quella che è la situazione ma si fa alla svelta: tutto completamente al totale abbandono visto che nella stazioncina a monte non arriva più una funivia funzionante dal lontano 2004».

Pochi accordi con la Provincia

Prendere luoghi del genere, che la Provincia con le ristrettezze conomiche che ha purtroppo ne detiene ancora diversi e che non ha la forza ecomica per partecipare ad ognuno degli eventi degli organizzatori e, soprattutto, darli in gestione a chi ha forza e capacità per aprire una propria attività diretta.

«Questo vuol dire investirci tempo e denaro per la struttura ma, soprattutto, per creare quel business che si rende necessario: in questa fase ci vuole l’apertura massima al dialogo e capire che può essere un’ottima chance da sfruttare, per gli imprenditori interessati, per creare posti di lavoro – ha detto il sindaco Petrucci – ed andare così a generare reddito. Non servono opere faraoniche ma basterebbe rendere tranquillo, sereno e sicuro quello che c’è. Il rifugio della Croce Arcana può anche essere utilizzato come vero e proprio ostello od albergo, come succede nelle vicinanze per il Lago Scaffaiolo o il Capanno Tassoni: inoltre, sappiamo bene che sono rimasti ancora soldi a disposizione dal “protocollo-Lotti” che era stato adottato poco prima delle ultime elezioni per sbloccare finanziamenti su tutto il territorio».

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