L’iniziativa

Frida, un aiuto per i disturbi alimentari

Team di medici alla base della associazione

Frida, un aiuto per i disturbi alimentari
Pistoia, 08 Novembre 2020 ore 09:30

«In 30 anni di professione ho imparato che le malattie possono essere simili, ma le persone sono tutte diverse».

A parlare è la dottoressa Lisa Guidi, medico psichiatra parte integrante del team di professionisti ai quali si deve, nel 2016, la nascita di FRIDA onlus, associazione incentrata su cura, formazione, prevenzione, informazione e sensibilizzazione di disturbi alimentari e obesità, che ha sede a Montecatini Terme in Piazza del Popolo numero 16. Soci fondatori oltre Lisa Guidi sono le dottoresse Sara Danti, Elisa Giusti e Silvia Lucchesi (psicoterapeute), il dottor Roberto Orsi (medico) e la dietista Eleonora Torre. Un problema, quello dei disturbi alimentari, che identifica un profondo disagio psichico espresso attraverso la manipolazione del cibo, nel continuo desiderio di modificare il proprio corpo (spesso seguendo ideali di eccessiva magrezza) considerato come unico modo possibile per essere accettati dal mondo.

«I principali disturbi alimentari sono rappresentati da anoressia, bulimia e disturbo da alimentazione Incontrollata: in Italia ne soffrono circa tre milioni di persone, con un’età di esordio sempre più bassa ed un forte aumento di casi maschili», racconta il team di Frida. Un’associazione che conta più di cento volontari costituendo un ponte prezioso tra pazienti, famiglie e Servizi. Uno dei primari obiettivi, la diffusione del diritto alla cura: «ogni persona è unica ed è quindi indispensabile cucirle addosso un percorso personalizzato«, continuano i professionisti. «Gli interventi psicologici e nutrizionali sono dunque modulati caso per caso, con un occhio sempre attento a familiari e genitori anch’essi immersi in una grande sofferenza».

Un nome, quello dell’associazione, che ricorda fin da subito la celebre pittrice Frida Kahlo: ad accomunare quest’ultima ai pazienti colpiti da disturbo dell’alimentazione è l’ossessionato rapporto con il proprio corpo che conduce ad una vita di perenni sofferenze. Un dolore profondo, che l’artista messicana ha tuttavia tramutato in forza trovandovi ispirazione per le sue opere; un grande messaggio di speranza, dunque, che l’associazione diffonde con determinazione assieme a progetti di formazione continua, raccolta fondi per studi clinici controllati, prevenzione e ricerca (molte le collaborazioni con le università di Pisa, Firenze e Urbino). Capisaldi che si tramutano in concretezza attraverso movimenti in campo istituzionale (Frida è stata audita presso la Commissione Igiene e Sanità del Senato nel 2018 in merito alla stesura dei ddl 189 e 903 sulla regolamentazione di percorsi assistenziali sull’argomento) e progetti diffusi in tutti il territorio come il Progetto Cibhò e lo Sportello Lilla. Con “Cibhò”, si diffonde consapevolezza nelle scuole insegnando a riconoscere, in sé stessi e negli altri, i primi campanelli d’allarme dei disturbi alimentari. Tramite Sportello Lilla (colore riconosciuto a livello nazionale per rappresentare il disturbo) in molte scuole della provincia i ragazzi possono confidarsi e trovare valido sostegno.

Quello di Frida è un supporto davvero importante per la comunità. Un lavoro incessante nei cui passi in avanti vive pulsante il ricordo di una paziente, deceduta nel 2014 a soli 30 anni dopo quasi un ventennio trascorso lottando contro l’anoressia nervosa.

È per lei che Frida nasce ed è in sua memoria che oggi combatte, affinché episodi di cure inappropriate derivate da scarsa conoscenza sull’argomento non accadano mai più. Con impegno e dedizione, proprio come la pittrice messicana alla quale il nome si ispira, in Frida Onlus si dipinge la vita e si combatte la morte: si costruisce, con cure ed amore, l’inizio di una nuova esistenza per i pazienti e le loro famiglie, affinché non esista un “troppo tardi” ma solo un presente dove rimboccarsi le maniche…

Per contatti: 057279166, mail fridaonlus@hotmail.com, pagina FB Fridaonlus per aggiornamenti su progetti, eventi e simpatiche rubriche.

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