CRONACA

Frana sulla SS12: chiusa al traffico da stamani la via per Abetone all'altezza del bivio di Cutigliano

Purtroppo anche la viabilità alternativa della Sp 20 per Torri di Popiglio è ancora chiusa al traffico dopo la nevicata di gennaio e pertanto al momento il comune di Abetone Cutigliano non può essere raggiunto da Pistoia ma solo passando da Pieve Pelago.

Frana sulla SS12: chiusa al traffico da stamani la via per Abetone all'altezza del bivio di Cutigliano
Cronaca Montagna, 09 Febbraio 2021 ore 09:24

Questa mattina, alle ore 7,30, a causa di un movimento franoso tuttora in movimento, la SS 12 dell’Abetone e del Brennero è stata chiusa al traffico veicolare in entrambi i sensi di marcia al km 72+900, all’altezza della diga di Tistino, prima del bivio di Cutigliano per chi arriva da San Marcello.

Dalle 7,30 di stamani

Sul posto Carabinieri della stazione di Cutigliano e campo tizzoro e Nor - aliquota radiomobile. Purtroppo anche la viabilità alternativa della Sp 20 per Torri di Popiglio è ancora chiusa al traffico dopo la nevicata di gennaio e pertanto al momento il comune di Abetone Cutigliano non può essere raggiunto da Pistoia ma solo passando da Pieve Pelago. Concorrono alle operazioni anche Anas e Vigili del fuoco.

Vi è un ulteriore frana che interessa la strada comunale nella frazione di Cireglio, in via di Ciriceto, la quale al momento è chiusa in entrambi i sensi di marcia: è la strada che passa di fronte la caserma di Cireglio e scende fino al bivio Le grazie. Sul posto Carabinieri della stazione di Cireglio e del comune di Pistoia.

Maltempo, Frane Statale 12, Niccolai e Puppa (Pd) all’Anas:

“Ripristinare viabilità urgentemente e impegnarsi per la prevenzione”

«Vogliamo rivolgere un appello urgente alla Struttura territoriale Toscana di Anas affinché metta mano agli interventi necessari sulla strada statale 12 in grado di ripristinare quanto prima la viabilità nel tratto interessato dalla nuove frane nel territorio di San Marcello Piteglio e nel tratto lucchese nella zona di Borgo a Mozzano. È uno stillicidio di interruzioni stradali che sta mettendo a repentaglio in modo periodico l'accessibilità ai cittadini e la ricettività turistica dei nostri territori. Nello stesso tempo, visto il ripetersi di tali fenomeni a distanza di breve tempo, chiediamo che Anas si impegni ad attuare un piano straordinario di verifiche e manutenzioni in grado di prevenire nuove frane ed interruzioni».

Lo dicono i consiglieri regionali del Pd Marco Niccolai e Mario Puppa, rispettivamente presidente e componente della Commissione istituzionale per il sostegno, la valorizzazione e la promozione delle Aree Interne della Toscana, commentando gli eventi legati al maltempo che hanno interessato la SS12 dell’Abetone sia nel tratto pistoiese che lucchese.

«Scriverò una lettera alla direzione di Anas Toscana – aggiunge Niccolai – rispetto ad alcune problematiche delle strade statali nelle aree interne e mi riservo, sulla base delle valutazioni che ne seguiranno, di chiedere ad Anas di riferire sulla programmazione degli interventi in Commissione Aree Interne».

La protesta di Coldiretti

Nuova interruzione e conseguenti disagi su una importante arteria della montagna pistoiese. Sulla strada statale 12 dell’Abetone e del Brennero il traffico è bloccato tra San Marcello Piteglio e Abetone Cutigliano. "Uno stillicidio continuo di problemi di viabilità che danneggia coloro che vivono e lavorano in altura (in alcuni casi ben oltre i 1000 metri di quota), ‘custodi’ di un territorio difficile. “Lo fanno con consapevolezza e per scelta, ma –spiega Coldiretti Pistoia-, aziende agricole al pari di residenti e altre attività economiche non debbono necessariamente trasformarsi quotidianamente in eroi per andare avanti”.

"C’è bisogno di strade affidabili da subito sulla montagna pistoiese. Occorre il massimo impegno di tutti i soggetti coinvolti, accelerare i lavori programmati ed ottenere ulteriori risorse, per porre termine all’emergenza continua sulle strade della nostra montagna, spiega l’associazione. Oltretutto, ai problemi atavici della viabilità sulla montagna pistoiese, si è aggiunta il perdurare dell’emergenza Covid che rende la vita in montagna ancora più complessa. Una situazione grave, che pregiudica le tante iniziative e investimenti in montagna, commenta Coldiretti che ribadisce l’invito alle istituzioni coinvolte di mettere in pratica da subito tutte le strategie necessarie a risolvere i problemi".