Inquinamento

Fine delle indagini, individuato il responsabile della contaminazione da cloruro di vinile in via del Redolone

Concluso il lavoro di indagini da parte della Regione sul sito da dove è fuoriuscito, oramai parecchi anni fa, il cloruro di vinile in via del Redolone: arrivano i tempi certi per i prossimi interventi.

Fine delle indagini, individuato il responsabile della contaminazione da cloruro di vinile in via del Redolone
Cronaca Piana, 14 Gennaio 2021 ore 11:55

Il Comune di Serravalle Pistoiese ha diffuso un comunicato stampa dove comunica la fine delle indagini istruttorie, da parte di Regione Toscana, per l’accertamento del responsabile della contaminazione da cloruro di vinile in via del Redolone.

Cloruro di vinile in via del Redolone, 60 giorni di tempo per Sant’Andrea Srl

“La Regione – afferma l’assessore all’ambiente, Federico Gorbi – ha predisposto il Decreto nei confronti della società Sant’Andrea srl, questo è il primo passo per giungere alla bonifica della falda nei tempi più brevi”.

Il Settore Bonifiche e Autorizzazioni Rifiuti della Direzione Ambiente Energia della Regione Toscana ha, infatti, emanato il decreto di conclusione delle indagini istruttorie finalizzate all’individuazione del soggetto responsabile della contaminazione da Cvm nelle acque sotterranee che si trovano nel Comune di Serravalle Pistoiese specificatamente a Casalguidi nella zona di via del Redolone.

Il decreto ha individuato nella Sant’Andrea srl (già Sant’Andrea Società Immobiliare e di partecipazione spa) con sede legale a Pistoia, la società che per effetto dei successivi passaggi societari è subentrata a titolo universale nel complesso dei rapporti giuridici, attivi e passivi e in tutti gli obblighi, gli impegni e le passività nessuno escluso od eccettuato riferibili, in ultimo, alla San Pietro s.r.l. e, prima ancora, alla Movimenti THUN spa la quale è la società che ha svolto l’attività all’origine della contaminazione in questione e, conseguentemente, la Sant’Andrea srl, essendo subentrata a seguito dei suddetti passaggi societari anche nel connesso onere per la bonifica, il soggetto cui ingiungere con provvedimento l’esecuzione dei necessari interventi nell’area commerciale/industriale di via del Redolone.

In base a quanto riportato dal decreto la società Sant’Andrea Immobiliare dovrà provvedere entro 60 giorni dalla notifica del presente provvedimento a realizzare i seguenti interventi:

installazione e gestione di un impianto di messa in sicurezza d’emergenza della falda superiore contaminata da realizzarsi quanto più vicino possibile alla verticale del sondaggio MIHPT1 e collegato ad uno o più punti di emungimento;

chiusura mineraria/tombamento del pozzo B presente presso il piazzale della ex Movimenti THUN;

chiusura mineraria/tombamento del pozzo TS01;

realizzazione di nuovo pozzo in sostituzione del pozzo TS01, al fine di destinarlo per il servizio antincendio, presidio obbligatorio ai sensi di legge ed indispensabile per la sicurezza sui luoghi di lavoro presso le attività ivi presenti.

Detto nuovo pozzo dovrà essere progettato e realizzato al fine di impedire la comunicazione idraulica tra la falda contaminata superiore e l’acquifero sottostante;

-presentare al Comune di Serravalle Pistoiese, in qualità di amministrazione competente ai sensi della Legge Regionale n.30/2006 (Funzioni amministrative di competenza comunale in materia di bonifica dei siti contaminati), il Piano di caratterizzazione del sito nell’area commerciale/industriale di via del Redolone frazione Casalguidi in comune di Serravalle Pistoiese e proseguire successivamente nell’iter tecnico-amministrativo finalizzato alla bonifica del sito.

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