Cronaca
situazione gravissima

Fallimento Terme richiesto dalle banche, Fanucci (IV): "Ora il pubblico metta tutto in sicurezza"

Terme di Montecatini davvero ad un passo dal fallimento dopo le proposte avanzate dalle banche: il commento di Edoardo Fanucci (Italia Viva).

Fallimento Terme richiesto dalle banche, Fanucci (IV): "Ora il pubblico metta tutto in sicurezza"
Cronaca Valdinievole, 02 Settembre 2022 ore 18:12

Riceviamo e pubblichiamo il comunicato stampa del consigliere comunale di Italia Viva di Montecatini Terme e candidato alle prossime elezioni Politiche per il "Terzo Polo", Edoardo Fanucci, sulla questione Terme

Rischio fallimento Terme, la posizione di Edoardo Fanucci (IV)

In questi tre anni di amministrazione Baroncini sulle terme ne abbiamo sentite di tutti i colori: “1000 appartamenti in pineta e nella collina della Panteraie per salvare la città”, “per la privatizzazione ci sono ottimi segnali, è la cosa migliore per tutti”, “cosa proponi per le terme? Boh, dipende…”.

"SIAMO AI TITOLI DI CODA" È finita. Siamo oltre i titoli di coda. Game over. Lo dico chiaro: meglio il tribunale di privatizzazioni improvvisate e scellerate. L’autorità pubblica può fare chiarezza. Fare pulito. Togliere dal campo i pericolosi sciacalli e speculatori che, viste le difficoltà delle terme, da tempo si preparano a spartirsene i resti. Una domanda banale: perché le banche, dormienti da anni, hanno fatto istanza di fallimento? Perché proprio adesso? La risposta, a mio avviso, è semplice e chiara: per tutelarsi dai movimenti predatori e speculativi che abbiamo denunciato, più e più volte, in Consiglio Comunale.

Per questo mi sono sempre opposto a ipotesi di privatizzazioni scellerate e senza senso. Per primo, e non mi sono mai fermato, ho contrastato la possibile svendita delle Terme di Montecatini e conseguente la perdita, definitiva, della nostra identità.

LA NOSTRA PROPOSTA. La nostra proposta non è mai cambiata e oggi la rivendichiamo con ancora più  forza e chiarezza. Il pubblico, a questo punto con la copertura del Tribunale, deve mettere in sicurezza le  Terme: La Regione Toscana acquisisca il Tettuccio, il Comune di Montecatini Terme si faccia carico della  Torretta. La Fondazione Cassa di Risparmio di Pistoia rilevi le Terme Excelsior per realizzarvi il progetto museale “Uffizi Diffusi”. Cassa Depositi e Prestiti replichi il “modello Salsomaggiore” rilevando le Terme  Leopoldine per completarle e affidarle in gestione ad un gestore competente e titolato.

Termini: mettere in sicurezza la società Terme di Montecatini spa, allontanare speculatori e sciacalli, immaginare un futuro sostenibile.

Strumenti: ingresso nell’Unesco della città e delle sue terme; la cultura come volano di crescita e sviluppo: museo delle terme alla palazzina regia - museo civico nel palazzo comunale - museo Accademia Scalabrino grazie alla Fondazione del Credito Valdinievole - Grandi Uffizi Diffusi alla Terme Excelsior. Così facendo non si salva solo un’azienda, ma una città! Siamo o non siamo Patrimonio dell’Umanità UNESCO? Vogliamo davvero veder crollare di fronte ai nostri occhi tutto quello che di buono il mondo ci riconosce? Sveglia! Non c’è più tempo. Se il Sindaco non se la sente rassegni le dimissioni, si chiami un commissario di valore che peggio di come ha fatto questa amministrazione di certo non potrà fare.

LA MIA POSIZIONE IN CONSIGLIO - Ho recuperato dall’archivio la mia posizione in Consiglio Comunale di fronte al progetto, fortemente caldeggiato da parte di Baroncini, di portare in città Guild Living, la società che voleva realizzare i famosi 1000 appartamenti in pineta e nel parco delle panteraie.  Quelle parole sono oggi più attuali che mai. “Oggi state scrivendo la pagina più triste della nostra storia, finisce un sogno, finiamo in un incubo". “Non c’è buon vento per chi non sa dove andare. Ecco la nostra più convinta e motivata critica e opposizione al Sindaco Baroncini e alla sua maggioranza. Non c’è visione. Solo 'galleggiamento politico', non una pianificazione, non una priorità, non un’idea".

IN CONCLUSIONE - Una parte della città è stanca. Prende ormai atto che la sua economia non è più legata alla terme e vive ormai rassegnata al suo triste declino. Ma noi no. Ci batteremo con tutte le nostre forze per far tornare a battere il cuore pulsante della nostra economia. Le nostre terme sono il nostro bene più prezioso. Torneranno a splendere. Noi ci crediamo. Noi ci saremo. Forza Montecatini Terme, d’Europa e del Mondo ieri, oggi e, soprattutto, domani!"

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