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Ex Caselli, anche il comitato si è fatto da parte: «Delusi»

Dopo la decisione della vendita all’Asl, i cittadini hanno alzato bandiera bianca ma il dibattito resta acceso

Ex Caselli, anche il comitato si è fatto da parte: «Delusi»
Cronaca Pistoia, 04 Settembre 2021 ore 13:01

Finalmente sembra esserci un futuro per l’ex ospedale Caselli: negli ultimi mesi si erano accavallate le voci di un’azienda che ha acquistato l’immobile e adesso finalmente c’è un nome. Si tratta della Flo Identità Digitale Srl, con sede a Firenze, che ha acquistato l’edificio per 451mila euro. Dopo l’acquisto la domanda principale che tanti quarratini si stanno facendo è: cosa diventerà adesso il Caselli?
Nel corso degli ultimi anni si erano fatte varie ipotesi, ad esempio che potesse essere trasformato in una co-housing per anziani, lasciando quindi quasi intatta la sua destinazione d’uso. Ma oggi con i nuovi proprietari non si ha la certezza che questo rimarrà invariato.
Qualche anno fa si era anche formato il Comitato “Salviamo il Caselli”, che inizialmente spinse perché l’ex ospedale fosse ristrutturato e trasformato nella Casa della Salute, che poi è stata costruita in via Montalbano. 
«Il Comitato non si è più riunito dopo la delusione seguita alle false promesse del sindaco in consiglio comunale – ha affermato Marco Monaco, uno dei fondatori – ci siamo rimasti davvero male e il nostro lavoro non aveva più senso dopo che era stato donato all’Asl».
Ora la paura è che non venga mantenuta la parte storica dell’edificio, e che venga cambiata la sua destinazione d’uso. 
L’ex ospedale oggi è in condizioni davvero pessime, in stato di abbandono da circa una ventina d’anni. Durante la sua chiusura in alcuni locali si verificò anche un incendio che ha reso inagibile buona parte del primo piano. La struttura era anche stata lasciata completamente aperta e così molti ragazzi avevano iniziato a frequentarlo, e lo si poteva vedere dai mozziconi di sigaretta e dagli alcolici lasciati un po’ ovunque dentro l’edificio.
Nel 2018 già c’era l’idea di un progetto, che però non venne mai realizzato: a luglio di quell’anno fu infatti firmato il protocollo d’intesa fra l’azienda proprietaria, l’Usl Toscana Centro, la Fondazione Cassa di Risparmio di Pistoia e Pescia che avrebbe finanziato il progetto, il Comune di Quarrata e la Società della Salute Pistoiese, che fondarono un comitato di progetto. A marzo 2019 fu consegnato lo studio svolto, ma da lì la situazione si è raffreddata e poi conclusa.
La voce del comitato, quindi, si è silenziata e adesso non resta che capire - e soprattutto vedere - cosa potrà saltare fuori dai progetti e dall’inizio dei lavori che, come si può leggere nell’articolo sotto, non sembra essere così celere.