Cronaca
Pistoia

Ex Breda, sei mesi di attesa per il nuovo progetto

Dopo l’aggiudicazione a Tuscany Real Estate Development ora è tempo di controlli per l’amministrazione comunale

Ex Breda, sei mesi di attesa per il nuovo progetto
Cronaca Pistoia, 21 Novembre 2021 ore 17:00

I primi sentori di una mini-rivoluzione erano apparsi già da alcune settimane, proprio dopo la pubblicazione da parte del “Giornale di Pistoia” di tutti i dettagli che si annidavano nella società Olimpia Real Estate di Milano che aveva vinto l’asta per l’aggiudicazione dell’area ex Breda per 3 milioni e 400mila euro.

Ma, come consentito dalla legge, una volta depositato l’esito della gara c’era la possibilità di un rilancio che è avvenuto grazie alla Tuscany Real Estate Development che si è aggiudicata, stavolta in maniera definitiva, l’area per una cifra vicina ai 4 milioni di euro (ricordiamoci, però, che si partiva inizialmente due anni fa da una basedi dieci milioni).

Questo non significa che, da domani, ci saranno le ruspe in azione e le gru torneranno a muoversi all’interno del mega-cantiere, vera e propria ferita nel centro della città da quasi un decennio e che aspetta uno slancio per veder completato questo percorso che prevedeva la nascita di un parcheggio sotterraneo da 800 posti (la metà a servizio della città), una nuova piazza, insediamenti commerciali e residenziali oltre al grande hotel nella zona adiacente la biblioteca San Giorgio.

Adesso, infatti, ci sono i termini di legge da rispettare che si concluderanno entro 120 giorni, vale a dire sei mesi, coi controlli da parte dell’amministrazione comunale. Quindi, indicativamente, c’è tempo fino ad inizio aprile per tenere aperta la contesa e poi entrare finalmente nei dettagli.

Gli aggiudicatari hanno la propria sede legale in via Galvani 17 a Pistoia, nella zona industriale di Sant’Agostino: siamo andati a verificare, come si può vedere dalla foto a corredo dell’articolo, e al momento non c’è traccia di questa società in un palazzo, fra l’altro, che ha numerose attività e la presenza di tanti professionisti.

Al momento Tuscany Real Estate Development non rilascia dichiarazioni ma, da quel che trapela, una volta completato l’iter ci sarà da rimettere pesantemente mano al progetto iniziale perché di cemento ce n’era anche troppo (ed oramai fuori tempo) e di verde, invece, anche troppo poco.