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"Necessario fare chiarezza sulla morte di Sasha Sassone"

Il ragazzo è morto dopo due giorni di agonia, era stato trovato in un lago di sangue a Montecatini

"Necessario fare chiarezza sulla morte di Sasha Sassone"
Cronaca Valdinievole, 02 Agosto 2022 ore 15:12

Il video di Italia 7

Sconcerto e mistero a Pieve a Nievole (Pistoia), per la morte di Sasha Sassone, morto a 19 anni, dopo due giorni di agonia all'ospedale Cto di Firenze.

Un dolore immenso per la famiglia e per l'intera comunità del paese, ancora sconvolti per aver perso una vita così giovane e senza una vera e propria spiegazione. È proprio il sindaco di Pieve a Nievole, Gilda Diolaiuti a intervenire ai microfoni di Italia 7 per lanciare un appello: "Ci auguriamo che venga fatta chiarezza intorno a questo decesso. Per rispetto a una giovane vita interrotta precocemente e per rispetto alla famiglia che avrà bisogno di tanta forza per riuscire a superare un momento in cui non esistono aggettivi per essere descritto".

Sasha sarebbe morto per un malore? Per una caduta accidentale? Che cosa avrebbe procurato la ferita dalla quale il ragazzo perdeva molto sangue il giorno del ritrovamento per terra, sull'asfalto di via San Marco a Montecatini?

In paese in molto si fanno domande sulle possibili cause di un fatto del genere, i ragazzi intervistati da Italia7 che vediamo nel video non sanno dare risposte. Noi, però, abbiamo parlato con alcuni coetanei di Sasha che non vogliono esporsi, ma che lo conoscevano bene.

"L'avevamo perso di vista ultimamente, quindi non possiamo dire niente sulla dinamica della sua morte, ma il dubbio che gli sia accaduto qualcosa di diverso da un malore ce l'abbiamo. Forse vogliono  chiudere il caso così, ma sarebbe meglio approfondire". 

Sasha Sassone non aveva avuto un'infanzia e un'adolescenza molto facili e si era un po' isolato, soprattutto dopo la morte per malattia dell'amico Daniele Iossa (a causa di una malattia) a cui aveva dedicato anche una canzone rap.

Via San Marco a Montecatini dove (circa 48 ore prima del decesso), il ragazzo è stato trovato riverso per terra sull'asfalto, è una zona che viene frequentata molto anche da tossicodipendenti per la vicinanza con la locale sede del Sert. Niente a oggi fa presagire con un collegamento, saranno i carabinieri che indagano sul caso ad approfondire e chiarire cosa potrebbe essere successo a Sasha.

Era da solo in via San Marco?

Le prime importanti risposte si potrebbero avere già con la visione delle riprese delle telecamere poste nelle vicinanze che dovrebbero aver ripreso il momento in cui il ragazzo sarebbe crollato a terra.

Sassone era stato soccorso giovedì mattina (28 luglio) all’alba. Aveva una ferita alla testa dalla quale era uscito molto sangue che si era espanso sull’asfalto. Alcuni passanti avevano allertato i soccorsi e il 19enne era stato portato prima a Pescia e poi a Firenze, ma le speranze se ne sono andate sabato mattina quando è spirato.

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