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CRONACA

Cutigliano, denunciate quattro persone dai carabinieri per truffa ai danni dello Stato

approfondendo i controlli sul conto della donna si rendevano conto che essa, fin dall’ottobre 2020, era titolare anche del reddito di cittadinanza, percependo un emolumento mensile pari a 1.000 euro, poiché parametrato su un nucleo familiare composto da tre persone.

Cutigliano, denunciate quattro persone dai carabinieri per truffa ai danni dello Stato
Cronaca Montagna, 29 Maggio 2021 ore 11:29

I Carabinieri della Stazione di Cutigliano hanno deferito in stato di libertà, alla Procura della Repubblica di Pistoia, una donna di nazionalità nigeriana, di 40 anni, perché ritenuta responsabile dei reati di truffa aggravata ai danni dello Stato. Gli accertamenti sul conto della donna erano stati avviati allorquando, a seguito di una segnalazione pervenuta dai Servizi Sociali dei Comuni Montani dell’Appennino Pistoiese, era stato accertato che la stessa, per ottenere un alloggio popolare più grande e far apparire una condizione economica più disagiata, aveva attestato falsamente che il suo nucleo familiare era composto da tre persone, ovvero lei, suo figlio e suo marito, quest’ultimo in realtà deceduto ben sette anni orsono.

Donna nigeriana aveva dichiarato di avere sempre il marito, morto invece da 7 anni

Pertanto, i Carabinieri della Stazione di Cutigliano, approfondendo i controlli sul conto della donna si rendevano conto che essa, fin dall’ottobre 2020, era titolare anche del reddito di cittadinanza, percependo un emolumento mensile pari a 1.000 euro, poiché parametrato su un nucleo familiare composto da tre persone. La donna, oltre ad essere stata denunciata per truffa ai danni dello Stato, è stata anche segnalata all’INPS, affinché si possa procedere all’immediata sospensione dell’emolumento economico e al recupero delle somme indebitamente percepite.

 

Oltre a tale episodio, da parte della Stazione Carabinieri di San Marcello Piteglio sono state scoperte altre due truffe ai danni di privati cittadini inerenti ad annunci pubblicitari on line.

Nel primo caso, la vittima è stato un ragazzo di circa trent’anni che, dopo aver notato un personale computer di suo interesse sulla bacheca on line di Facebook denominata “Marketplace”, ha contattato il rivenditore, effettuando il versamento dell’intera somma pari ad 879 euro. Peccato però che, dopo aver ricevuto il denaro, colui che aveva pubblicato l’annuncio, un 25 enne veneto pluripregiudicato per reati contro il patrimonio, ha immediatamente disattivato l’inserzione pubblicitaria, facendo perdere le proprie tracce.

Nel secondo caso, invece, è stata proprio la vittima ad effettuare un iscrizione pubblicitaria sulla bacheca on line “Subito.it”, in cui veniva messa in vendita una tuta per motociclista. Ebbene, contattato da un pluripregiudicato veneto interessato all’acquisto, il ragazzo, poco più che vent’enne, è stato raggirato e confuso a tal punto da essere convinto ad effettuare lui una serie di versamenti per una somma vicino ai 4.500 euro su una carta postepay intestata e in uso ad un complice del truffatore. In sede di presentazione della denuncia, il ragazzo era talmente sconvolto da ripetere più volte che ancora non riusciva a capire il perché avesse effettuato quei versamenti e di come il truffatore fosse riuscito a convincerlo e raggirarlo.