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Controlli dei Carabinieri: domiciliari per un 43enne per rapina a Lamporecchio

Si tratta di un pregiudicato residente a Fucecchio, ritenuto responsabile di una rapina al supermercato “Eurospin”

Controlli dei Carabinieri: domiciliari per un 43enne per rapina a Lamporecchio
Cronaca Valdinievole, 13 Luglio 2022 ore 08:50

I militari della Compagnia Carabinieri di Montecatini Terme, tra la fine della scorsa e l'inizio di questa settimana, hanno svolto una serie di servizi di controllo del territorio, anche in relazione al fenomeno della c.d. “movida”, nell’ambito del quale sono stati controllati oltre 140 veicoli, circa 250 persone delle quali 5 denunciate in stato di libertà e 10 segnalate alla Prefettura quali assuntori di sostanze stupefacenti, nonchè recuperati 8 gr. Cocaina, gr. 10 di hashish, elevate 16 contravvenzioni al CdS e sequestrati 3 veicoli.

All'Eurospin a fine maggio

In tale contesto, i militari della Stazione Carabinieri di Lamporecchio, a termine di indagini svolte in sinergia con i colleghi del Nucleo Operativo e Radiomobile della Compagnia di Montecatini Terme, su disposizione della Procura della Repubblica di Pistoia davano esecuzione ad un’Ordinanza di Custodia Cautelare agli arresti domiciliari emessa dal GIP presso il Tribunale di Pistoia, nei confronti di un pregiudicato di anni 43 residente a Fucecchio (FI), ritenuto responsabile di una rapina avvenuta il 28 maggio 2022 presso il supermercato “Eurospin” di Lamporecchio. In tale circostanza, l’uomo, travisato con un passamontagna, aveva minacciato la cassiere con un punteruolo, facendosi consegnare la somma di 1.800 euro circa. Le immediate indagini svolte tramite i sistemi di videosorveglianza cittadina e con la collaborazione di alcuni testimoni presenti sul posto, portavano ad individuare il veicolo con il quale si era dato alla fuga. Successive indagini, portavano alla individuazione del responsabile.

Contestualmente, i militari della Compagnia di Montecatini Terme, eseguivano ulteriori 3 ordinanze nei confronti di:
1. un uomo di 46 anni, residente a Monsummano Terme, già sottoposto alla misura dell’obbligo di dimora poiché resosi responsabile di reati contro il patrimonio, in esecuzione di un’ordinanza di custodia cautelare agli arresti domiciliari, emessa in sostituzione della predetta misura per inosservanza delle prescrizioni imposte;
2. un uomo di 45 anni, residente a Ponte Buggianese, in esecuzione di un ordine di carcerazione, dovendo scontare un cumulo pena di anni 6 e mesi 7 di reclusione, seguito pregresse condanne per reati fallimentari;
3. un cittadino albanese di 29 anni, residente a Pescia, già sottoposto agli arresti domiciliari, in esecuzione di un’ordinanza di custodia cautelare in carcere per il reato di atti persecutori, emessa in sostituzione della precedente misura alternativa, per inosservanza delle prescrizioni imposte. Dopo le formalità di rito, l’uomo è stato tradotto presso la Casa Circondariale di Prato.

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