Cronaca
la storia

Circonvenzione di incapace e maltrattamenti: nei guai 52enne impiegata valdinievolina

Dopo mesi di reiterate violenze, secondo quanto affiora dalle indagini portate avanti dalla Squadra Volante della Polizia di Pistoia, si è arrivati alla misura cautelare per la 52enne impiegata di banca residente in Valdinievole.

Circonvenzione di incapace e maltrattamenti: nei guai 52enne impiegata valdinievolina
Cronaca Valdinievole, 29 Novembre 2021 ore 14:44

Su disposizione della Procura della Repubblica presso il Tribunale di Pistoia, personale della Squadra Mobile della Questura di Pistoia ha proceduto all’esecuzione della misura cautelare del Divieto di avvicinamento alla persona offesa a carico di una cittadina italiana di 52 anni, residente in un comune della Valdinievole.

La storia diffusa dalla Squadra Mobile della Questura di Pistoia

La donna è indagata per i reati di maltrattamenti verso familiari o conviventi e circonvenzione di incapace, commessi in danno di una signora di 75 anni, convivente con la prima anche se ad essa non legata da vincoli di parentela.
L’indagata aveva infatti preso in casa la parte offesa, di salute malferma e priva di supporto familiare, a partire dal maggio scorso, avendola conosciuta per motivi di lavoro presso la filiale della banca ove l’indagata lavora; nel tempo ha poi proceduto a limitarne progressivamente i contatti con l’esterno, inducendo surrettiziamente l’anziana a conferirle procura generale per la gestione dei beni mobili e immobili di sua proprietà.

Accertamenti compiuti dagli investigatori della Polizia di Stato, su delega e con il coordinamento della Procura della Repubblica di Pistoia, hanno consentito di far emergere ulteriore, perdurante condotta illecita dell’indagata, consistente anche in aggressioni verbali, violenze psicologiche e percosse in danno dell’anziana.
All’esito dell’esecuzione della misura cautelare, la parte offesa è stata collocata presso idonea struttura protetta sita sul territorio provinciale.

Parallelamente alla misura cautelare personale, nell’occasione gli operatori hanno inoltre eseguito il Decreto di Sequestro Preventivo dei conti correnti e di deposito intestati all’indagata presso l’istituto di credito ove la stessa lavora.