Cinghiali a Ponte Buggianese, interrogazione della senatrice Caterina Bini

"Le zone palustri che rientrano nella disciplina delle aree protette non sono soggette al controllo dell’Ambito Territoriale di Caccia ma hanno regole proprie".

Cinghiali a Ponte Buggianese, interrogazione della senatrice Caterina Bini
Pistoia, 01 Agosto 2019 ore 10:56

Nei prossimi giorni la senatrice di Pistoia Caterina Bini presenterà un'interrogazione al Ministro dell’Ambiente e al Ministro dell’Agricoltura rispetto alla vicenda della proliferazione dei cinghiali nella zona di Ponte Buggianese.

I motivi della proliferazione

"Una proliferazione che ha un motivo semplice: le zone palustri che rientrano nella disciplina delle aree protette non sono soggette al controllo dell’Ambito Territoriale di Caccia ma hanno regole proprie, derivanti da normative nazionali, che comportano un appesantimento di procedure per gli interventi di controllo. Ciò produce una trasformazione di queste aree in vere e proprie "riserve di ungulati" i quali, spostandosi su tutto il territorio circostante, creano ingenti danni all'agricoltura", ha detto la Bini.

La competenza normativa sulle aree protette è prima di tutto nazionale e dunque le forze che sostengono il Governo non possono scaricare su altri o fare finta di niente. Con la mia interrogazione chiedo al Governo di prendere iniziative immediate che consentano interventi di controllo nelle aree protette che siano tempestivi, a garanzia delle produzioni agricole delle zone circostanti, oltre che della sicurezza stradale".

La senatrice Bini chiede inoltre che gli strumenti normativi inseriti nella legge 157/92 debbano essere rivisti in maniera seria al fine di poter risolvere il problema nel più breve tempo possibile.

Rispetto a quest'ultimo punto le posizioni del Ministro dell'Ambiente non forniscono alcuna garanzia in tal senso e dunque, in ogni caso, presenterò una proposta di legge.