Chiusura scuola Capostrada, la lettera dei genitori: “No al doppio spostamento”

Il Comitato ha chiesto al sindaco e al preside che le cinque classi della scuola Capostrada siano spostate tutte insieme in un edificio differente e terzo dai plessi Scornio e Belvedere.

Pistoia, 25 Giugno 2019 ore 18:19

Il comitato genitori della scuola di Capostrada e il Comitato genitori della scuola Galilei, in comune accordo, è intervenuto esprimendo le proprie motivazioni riguardo alla decisione di trasferire le cinque classi della scuola Capostrada nel plesso Galilei.

“Spazio scolastico requisito fondamentale”

Lo spazio scolastico, inteso come edificio, rappresenta lo sfondo in cui il bambino agisce e la sua organizzazione è un requisito fondamentale per lo svolgimento dell’esperienza educativo – didattica. Nella scuola primaria, più che in ogni grado di scuola, è necessario costituire un contesto idoneo e funzionale per garantire il percorso formativo di tutti i bambini. Per fare ciò è necessario avere l’uso di spazi adeguati, disponibilità di aule attrezzate e laboratori. Tutto ciò è stato possibile fino ad adesso, nelle rispettive scuole, ma con il trasferimento del plesso di Capostrada nell’edificio G. Galilei di Belvedere tutto ciò andrebbe a sparire per tutti.

I bambini del plesso G. Galilei, essendo una scuola a tempo pieno, trascorrono molte ore a scuola, pertanto tutti gli spazi presenti vengono interamente sfruttati e sono loro indispensabili e fondamentali per la tipologia di scuola scelta dalle famiglie.
La scuola di Capostrada, invece, si contraddistingue per un ambiente a misura di bambino, promuovendo un clima di relazione sereno e positivo improntato sulla cooperazione.
Perché squalificare una realtà scolastica e scontentare le famiglie che hanno scelto una determinata tipologia di scuola?
Vorremmo, inoltre, sottolineare un aspetto non affrontato fino ad oggi: quali saranno gli effetti del cambiamento della scuola sui bambini?
Cambiare scuola comporterà per il bambino un processo di adattamento durante il quale proverà sensazioni di incertezza, insicurezza e ansia.
Ogni bambino ha il suo modo di esprimere il disorientamento provocato dalla nuova scuola. E’ ovvio che non si può misurare l’impatto che avrà cambiare sede, ma sicuramente tutti e in modo i più fragili e sensibili ( BES e alunni certificati ) dovranno sostenere una dura prova.
Saranno costretti ad adattarsi a una realtà notevolmente diversa dalla quale provengono, l’ipotesi proposta dall’amministrazione comunale si allontana e si differenzia molto sia sul piano strutturale che dalla tipologia dell’edificio da cui giungono gli alunni di Capostrada.
Tale proposta, a nostro parere, appare poco sicura e piena di rischi e pericoli, nel plesso Belvedere si crea promiscuità dei bagni al piano primo, la normativa vigente prevede divisioni tra femmine e maschi, non ultimo il disagio di conciliare orari diversi di ingresso e d’ uscita anche il suono delle campanelle.
La gestione della refezione scolastica, inoltre, che già crea problematiche di spazio per la sicurezza e capienza delle mense e tempo: i bambini dei due plessi Scornio e Belvedere sono divisi in due turni molto brevi, per agevolare la ditta esterna nella somministrazione dei pasti.
Ogni scelta va fatta a favore dei bambini, al loro benessere, alla loro sicurezza, sia per i bambini della Galilei che di Capostrada.
Il diritto di studio di ciascun bambino i è di stare bene a scuola garantendo spazi idonei, disponibili e fruibili al meglio per tutti.

Tutte le cinque classi siano spostate non a Scornio e Belvedere

Il Comitato genitori di Capostrada e Galilei chiedono che le cinque classi della scuola Capostrada siano spostate tutte insieme in un edificio differente dai plessi Scornio e Belvedere in un altro e terzo.
Questo conferma ciò che è già stato ribadito e sottolineato dalle insegnanti delle rispettive scuole e da entrambi i comitati genitori.
Pertanto entrambi i comitati genitori Galilei e Capostrada propongono all’amministrazione
Comunale di valutare i seguenti suggerimenti su edifici in parte già dai sottoscritti contattati, ma che richiedono un rapporto diretto con la pubblica amministrazione e considerando che il Comitato Genitori Capostrada non pone limitazioni alla distanza in quanto lo stesso Sindaco ha dichiarato di mettere a disposizione gratuitamente (sottolineando gratuitamente) lo scuolabus per il trasporto dei bambini di Capostrada.

Sono state indicate agli Organi competenti alcune strutture, anche edifici di terzi ed altre possibili opportunità attraverso imprenditori locali e associazioni – prosegue il comitato genitori di Capostrada e genitori Galilei – Infine la richiesta e la certezza di realizzare una nuova scuola a Capostrada, agendo, anche, attraverso una struttura in bioedilizia.
Ci auguriamo che ragionevolmente Sindaco e Preside prenderanno in considerazione quanto sopra riportato.

Leggi anche: Criticità insanabili, il sindaco ha deciso: a settembre la scuola elementare di Capostrada non potrà riaprire

Turismo 2020
Top news
Glocal News
Foto più viste
Video più visti
Il mondo che vorrei
Gite in treno
Curiosità