“Centrosinistra per Serravalle” in visita alla Discarica del Cassero

Appuntamento all'interno della Discarica del Cassero per "Centrosinistra per Serravalle": un modo per conoscere i vertici aziendali della nuova gestione Herambiente e parlare dei problemi che segnalano i cittadini.

“Centrosinistra per Serravalle” in visita alla Discarica del Cassero
Piana, 29 Gennaio 2020 ore 09:40

Giornata di confronto e di dialogo alla Discarica del Cassero per il gruppo consiliare “Centrosinistra per Serravalle” per capire il funzionamento della struttura con la nuova gestione e parlare con i massimi vertici.

Visita di “Centrosinistra per Serravalle” al Cassero

Questo il comunicato stampa diffuso da “Centrosinistra per Serravalle” sulla visita che è avvenuta nei giorni scorsi da parte dei politici di opposizione in consiglio comunale a Serravalle Pistoiese al Cassero.

Come Gruppo consiliare Centrosinistra per Serravalle, ci siamo recati alla Discarica del Cassero, per un incontro con il presidente Paolo Cecchin e l’ingegner Michele Menichetti. Abbiamo ritenuto importante fare questo sopralluogo sia perché vogliamo che diventi una consuetudine di verifica e informazione diretta – data la disponibilità dimostrata dal Gestore -, sia perché in questo periodo – lungo periodo – il nostro territorio è invaso da maleodoranze che mettono molto a disagio i cittadini ed è importante che tutti verifichiamo, cerchiamo insieme, ognuno per la sua parte, di dare un contributo fattivo affinché gli Organi competenti possano giungere alla individuazione delle cause al più presto. Non ci sono elementi chiari per dire che i cattivi odori provengono da lì, ma non si può escludere alcuna ipotesi, fin quando il quadro non sarà più definito, a nostro avviso. A questo proposito, abbiamo valutato in maniera positiva l’iniziativa che il presidente Cecchin ci ha comunicato che sarà predisposta una apposita modulistica in cui i cittadini potranno fare segnalazioni dettagliate e circoscritte sulle maleodoranze, al fine di agevolare la valutazione del fenomeno.

Nel frattempo si sono succeduti, come già comunicato dalla stessa Regione e dal Comune, sopralluoghi di Arpat in relazione al disagio. Abbiamo visitato l’impianto senza riscontrare, limitatamente alla nostre competenze, anomalie evidenti. L’incontro si è protratto per un’ora e mezza, durante la quale abbiamo chiesto aggiornamenti su molteplici aspetti. Abbiamo avuto conferma del fatto che non ci sono state sostanziali variazioni nella tipologia dei rifiuti conferiti, che perlopiù provengono dalla Toscana e dall’Emilia. Il sistema di video e termosorveglianza (come peraltro richiesto dall’Amministrazione Mungai all’indomani dell’incendio) è stato completato con un numero importante di apparecchiature che costellano l’intero impianto.

Abbiamo anche avuto rassicurazioni sull’esito dei costanti monitoraggi sui pozzi sentinella e sulla tabella di marcia di riempimento che dovrebbe portare alla chiusura dell’impianto nei tempi precedentemente previsti: non oltre 10 anni. Ovviamente il nostro Gruppo non è un organo preposto a controlli, ma riteniamo fondamentale, come rappresentanti dei cittadini nelle Istituzioni, portare avanti un impegno di verifica e acquisizione informazioni di un impianto che è così delicato e complesso sul nostro territorio e che necessita di un’attenzione costante e trasversale, basata su informazioni dirette e confronti costanti tra i cittadini, con il gestore e con gli Organi preposti al controllo. Ribadiamo infine, come detto in altre sedi, che ci adopereremo affinché venga rispettato il termine previsto di chiusura della Discarica. Da parte nostra c’è e ci sarà un costante impegno in tal senso, senza mai sottovalutare o esprimere giudizi approssimativi. E’ necessario che ci siano conoscenza e valutazioni oggettive delle situazioni.

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