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CRONACA

Carabinieri di Marliana perquisiscono una casa a Pistoia: denunciato un uomo per possesso di scacciacani

Il controllo è scattato poiché pochi giorni prima una signora, dopo esser stata al pronto soccorso ha riferito di esser vittima da circa un anno di minacce, percosse, diverbi ed appostamenti da parte dell’ex compagno.

Carabinieri di Marliana perquisiscono una casa a Pistoia: denunciato un uomo per possesso di scacciacani
Cronaca Montagna, 18 Febbraio 2021 ore 14:40

Il Comando Stazione di Marliana dei Carabinieri, ha eseguito una perquisizione domiciliare presso un’abitazione di Pistoia, con l’ausilio questa volta anche del Nucleo Carabinieri Cinofili di Pisa-San Rossore e dei Carabinieri della Stazione CC di Pistoia, rinvenendo una pistola scacciacani simile in tutto e per tutto ad una arma da fuoco reale.

Una signora era vittima di minacce

Il controllo è scattato poiché pochi giorni prima una signora residente a Marliana, dopo esser stata al pronto soccorso riferendo di esser vittima da circa un anno di minacce, percosse, diverbi ed appostamenti da parte dell’ex compagno residente a Pistoia, si è recata nella Caserma a Marliana raccontando tutti i fatti. Gli operanti, dopo aver scoperto che il soggetto probabilmente deteneva anche un arma senza averne alcun titolo, effettuavano immediatamente una perquisizione domiciliare a carico del citato soggetto, sequestrando l’arma a salve e deferendolo dunque all’A.G. per gli atti persecutori descritti.

A Larciano

Nella mattinata odierna i Carabinieri della Stazione di Larciano, hanno eseguito una perquisizione domiciliare rinvenendo nr. 4 munizioni da caccia di vario calibro di cui una già esplosa. L’accertamento è scattato a seguito di una querela presentata presso il Comando Carabinieri Larciano pochi giorni prima, nella quale una coppia denunciava il grave ferimento del loro cane ad opera di uno sconosciuto che lo aveva attinto con dei colpi sparati con un fucile da caccia, in un terreno in località Larciano Castello. L’animale veniva trasportato presso una clinica veterinaria di Firenze ove, grazie alle immediate cure veniva salvato. Dopo i primi accertamenti, i Carabinieri individuavano l’autore di questo efferato gesto, deferendolo all’AG per porto abusivo di armi e munizioni e per maltrattamenti di animali.

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