CRONACA

Carabinieri di Agliana arrestano per spaccio di cocaina due cittadini marocchini

Durante la perquisizione hanno individuato nel sedile del passeggero, 6 involucri di cocaina e 450 euro in banconote di piccolo taglio, verosimilmente provento di una fruttuosa attività di spaccio.

Carabinieri di Agliana arrestano per spaccio di cocaina due cittadini marocchini
Cronaca Piana, 18 Dicembre 2020 ore 12:17

I Carabinieri della Stazione di Agliana hanno tratto in arresto per detenzione di cocaina ai fini di spaccio due cittadini marocchini, in Italia senza fissa dimora. Nel corso degli ultimi giorni i militari dell’Arma hanno ulteriormente implementato il dispositivo di controllo del territorio attraverso un maggior numero di pattuglie presenti su tutto il territorio della piana pistoiese sia per garantire il rispetto delle norme per il contenimento della diffusione del covid 19 sia in particolare per la prevenzione dei reati durante il periodo delle ormai imminenti festività Natalizie. Nel corso degli ultimi 7 giorni, i militari hanno infatti proceduto a controllare oltre 500 persone e più di 300 veicoli.

Controllate 500 persone e 300 veicoli

Proprio durante questi rinforzati controlli, i carabinieri della Stazione di Agliana notavano un’autovettura ferma in via Ugo Foscolo, con a bordo due soggetti stranieri. Dopo pochi istanti, l’auto veniva raggiunta da un terzo soggetto in bicicletta che si intratteneva con loro. A quel punto, insospettiti dalle circostanze, i militari decidevano di intervenire per identificare i soggetti accertando che i due uomini all’ interno dell’auto erano due trentenni marocchini, senza fissa dimora in Italia di cui uno con precedenti per reati in materia di stupefacenti.

I carabinieri procedevano quindi ad un più approfondito controllo e ad un’attenta perquisizione personale e veicolare, individuando così, occultati nel sedile del passeggero, 6 involucri di cocaina e 450 euro in banconote di piccolo taglio, verosimilmente provento di una fruttuosa attività di spaccio.

I successivi accertamenti consentivano inoltre di appurare che i due soggetti avevano avviato un’attività di spaccio che si era protratta nonostante le misure limitative degli spostamenti legate all’emergenza sanitaria.
I due uomini venivano pertanto dichiarati in arresto e condotti presso il carcere di Prato. Dovranno rispondere dei reati di spaccio e detenzione di cocaina in concorso.