L'iniziativa

Bilancio positivo, dopo un anno di lavoro, per il progetto LABirinti

Il bilancio finale con le conclusioni del progetto "LABirinti" affidate a tutti gli enti promotori: Sds della Valdinievole, Cooperativa Incontro, Fondazione Collodi e Comune di Ponte Buggianese.

Bilancio positivo, dopo un anno di lavoro, per il progetto LABirinti
Cronaca Valdinievole, 20 Dicembre 2020 ore 11:02

Dopo oltre un anno dal suo inizio, giunge al termine il progetto LABirinti, realizzato dalla Cooperativa Gruppo Incontro in collaborazione con la Fondazione Collodi, con la SdS Valdinievole e con il Comune di Ponte Buggianese,  grazie al contributo della Fondazione Caripit.

Conclusione del progetto "LABirinti"

Mercoledì 23 dicembre, in un incontro che si svolgerà on line sulla piattaforma Zoom, verranno presentati i risultati di questo progetto che ha coinvolto 12 ragazzi di età compresa fra i 15 e i 18 anni che hanno partecipato a un percorso di scoperta delle bellezze ambientali, storiche e artistiche della Valdinievole, attraverso l’utilizzo di macchine fotografiche e videocamere.

“Per la nostra Cooperativa – commenta il Presidente Fabiano Pesticcio – si è trattato di un progetto sperimentale e innovativo, un approccio nuovo per avvicinarsi al mondo dei giovani e per supportarli nel loro percorso di crescita. Gli obiettivi perseguiti, nella ideazione e nella realizzazione del progetto, sono stati quelli di alimentare le capacità relazionali dei ragazzi, favorire la conoscenza del territorio che li
circonda e in cui vivono, sviluppare la loro sensibilità artistica e non ultimo imparare ad utilizzare degli
strumenti tecnici”.

“Nel Parco di Pinocchio – dice il Presidente della Fondazione Collodi Pier Francesco Bernacchi - e nello Storico Giardino Garzoni si è sviluppata una buona parte del progetto LABirinti con la collaborazione di personale specializzato della Fondazione Collodi, anche fuori da Collodi. I ragazzi partecipanti hanno potuto scoprire e utilizzare questi due beni culturali per approfondire la scoperta e l’elaborazione visiva dei loro significati più nascosti. La Fondazione Collodi ha supportato convintamente questo progetto per il contenuto e le modalità decisamente innovative e per l’importante finalità sociale dell’iniziativa.”

“Coltivare un talento, sviluppare una passione, imparare a riconoscere la bellezza in ciò che ci circonda –
commenta la Responsabile dell’Area Funzionale socio-assistenziale della SdS Valdinievole Daniela Peccianti – sono certamente dei modi per superare momenti difficili, sviluppare la propria personalità e trovare uno stimolo per migliorarsi. Certamente anche per la Società della Salute si è trattato di un progetto innovativo che ha messo in primo piano la partecipazione dei ragazzi permettendo loro di riscoprire e raccontare con la loro voce ed il loro sguardo il territorio della Valdinievole. Siamo certi che il video che insieme hanno costruito ci stimolerà a guardare con occhi nuovi i luoghi che ci circondano, a curarli e a valorizzarli ancora di più”.

Ai ragazzi, aiutati da professionisti nel settore della produzione video e supportati dagli educatori, è stato infatti chiesto di realizzare un vero e proprio documentario della Valdinievole riscoprendo le sue bellezze storiche e ambientali e alcune delle principali vicende storiche e attuali che riguardano il territorio. Fra i luoghi visitati ci sono il Padule di Fucecchio, il borgo di Buggiano Castello, la Svizzera Pesciatina, il Parco di Pinocchio e le cave di Monsummano Terme.

“Ho partecipato a uno degli incontri – conclude l’assessore alla pubblica istruzione del Comune di Ponte
Buggianese Maria Grazia Baldi – e ho accompagnato i ragazzi in una passeggiata attraverso il Padule. Ci siamo fermati a uno dei cippi, affrontando il tema della memoria storica. Ho raccontato loro dell’eccidio del 23 agosto e siamo andati a vedere la tomba di Parenti Lia, uno degli emblemi di quella strage, madre di tre bambine piccole che ancora oggi portano la testimonianza di quanto accaduto e il ricordo della madre. È stata certamente una esperienza positiva per tutti. La seconda volta i ragazzi sono stati portati dal fotografo Luigi Bellandi ad osservare gli aspetti più naturalistici del Padule”.

Per partecipare all’incontro on-line del 23 dicembre, che si terrà dalle 9,30 alle 11, è necessario iscriversi scrivendo a: info@incontro.coop Nel corso dell’evento sarà condiviso il video/documentario realizzato dai ragazzi e una slideshow degli scatti più significativi effettuati durante la realizzazione del progetto.