Banchi spostati per il mercato bisettimanale, la protesta di Anva Pistoia

"Dopo tanti anni di amministrazione della città, ci troviamo per la prima volta a far fronte a situazioni legate alla gestione del mercato bisettimanale di Pistoia che denotano una scarsa considerazione".

Banchi spostati per il mercato bisettimanale, la protesta di Anva Pistoia
Pistoia, 03 Luglio 2019 ore 21:39

“Dopo tanti anni di amministrazione della città, ci troviamo per la prima volta a far fronte a situazioni legate alla gestione del mercato bisettimanale di Pistoia che, oltre a lasciarci perplessi, denotano ormai anche una scarsa considerazione del mercato stesso”, è la protesta di Anva Pistoia.

Il ringraziamento alla Polizia Municipale

Non è lontano il periodo in cui, dopo decenni, all’improvviso si cancellavano mercati straordinari storici nel mese di dicembre. Scelta che ancora oggi pesa come un macigno sulle “casse” degli operatori del mercato. Partiamo però doverosamente da un ringraziamento, quello nei confronti della polizia municipale addetta al mercato di Pistoia, che con disponibilità e buon senso, ogni mattina si trova a gestire problematiche sorte in considerazioni di scelte provenienti da altri uffici.

Che il mercato di Pistoia avrebbe cambiato la sua collocazione tradizionale nel corso del periodo del Luglio Pistoia è questione ormai nota a tutti. Nonostante ciò si palesano problematiche dovute esclusivamente ad improvvisazione e scarsa programmazione.

Banchi spostati la mattina all’improvviso causa palchi lasciati montati per gli eventi. E’ possibile che queste situazioni non potessero essere previste per tempo? Ciò avrebbe permesso a chi ha sempre denotato spirito di collaborazione e toni costruttivi di affrontare la cosa nel miglior modo possibile”, prosegue l’associazione degli ambulanti.

“Delle strutture montate, poi, con ben poco sarebbe stato possibile prevedere modalità operative di montaggio/smontaggio o collocazioni che non avrebbero penalizzato nessuno. Gli operatori del mercato non sono pedine di una scacchiera da spostare ad uso e consumo ed a seconda di esigenze altrui. Gli operatori hanno bisogno di certezze, di poter avvisare la clientela in caso di spostamenti della loro ubicazione (ma solo per cause di forza maggiore) o di mercati soppressi o quando essi possano essere recuperati.

Dal Luglio scorso si sapeva dello spostamento dei banchi in Via Curtatone e Montanara causa Luglio Pistoia – prosegue l’intervento- Risultato? Mancanza totale dei segni a terra che creano disagio ad sia agli operatori che alle attività commerciali in sede fissa della zona. A domanda sul perché tali segni non fossero stati fatti in tempi ragionevoli la risposta è stata quella della mancanza di personale nel periodo. Ma, come detto, dello spostamento si era a conoscenza da un anno. Anzi, da sempre”.

Da inizio anno è stata fatta una proposta di programmazione per i mercati straordinari e di recupero: ma per un motivo od un altro non si riesce mai a far quadrato sulle proposte già da tempo all’attenzione dell’amministrazione.

“Non possiamo più tollerare questo atteggiamento, sia verso gli operatori ma anche verso chi ha comunque sempre cercato di collaborare ed aiutare costantemente l’amministrazione e che, inevitabilmente, subisce questo strano modo di lavorare.

A breve ci sarà un incontro col Sindaco. Speriamo che questa volta i buoni propositi di collaborare con le associazioni trovino giusto riscontro. Alle parole debbono seguire i fatti. Ed in tali fatti occorre vi sia un assunzione di responsabilità da parte del Sindaco o, ma ci auguriamo non sia così, chi sceglie per suo conto.

La convivenza del mercato in centro e con le iniziative previste è certamente fattibile, anzi un arricchimento per la città fondamentale ed auspicata da tutti (pensiamo ai tanti utenti e turisti che in questo periodo affollano le vie del mercato). Occorre però organizzazione e confronto. Le soluzioni ci sono e sono alla portata di tutti, basta perseguirle.

Anva continuerà a difendere la categoria degli operatori commerciali su area pubblica con sempre totale ed incondizionata disponibilità nei confronti dell’Amministrazione Comunale, nella speranza che d’ora innanzi anche il mercato di Pistoia essendo esso costituto da imprese e famiglie che vivono attraverso il lavoro, abbiamo la degna e giusta considerazione.

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