Arte e Architettura "liquida" lungo i Sentieri del gusto per aprire eatPRATO 2019

E' quello che succederà a Prato da venerdì 31 maggio al calar della luce per la vernice di eatPRATO 2019.

Arte e Architettura "liquida" lungo i Sentieri del gusto per aprire eatPRATO 2019
28 Maggio 2019 ore 17:42

 Una spettacolare performance di videomapping regala visioni, profumi, sapori, ed emozioni in un fantastico gioco della percezione

Arte e Architettura “liquida” lungo i Sentieri del gusto per aprire eatPRATO 2019

 

Quando il cuore di una città entra nell’effetto magico e fortemente illusorio di una gigantesca proiezione animata, l’affascinante gioco dell'”inganno” visivo è compiuto e del confine tra percezione e realtà non c’è più traccia.

E’ quello che succederà a Prato da venerdì 31 maggio al calar della luce per la vernice di eatPRATO 2019 e per tre sere di seguito.

Tre notti di videomapping, nuova frontiera di video arte “invadono” la città: animazioni, giochi di luce, icone che si compongono e scompongono, proiezioni 3D, effetti visual di grande impatto. Una straordinaria esplosione di immagini dai tratti visionari che avvolgerà lo spettatore che non sarà più tale ma protagonista egli stesso catapultato dentro la scena trasfigurata.

Una percezione tutta nuova del centro ideale e geometrico della Prato  affascinante città nobiliare

A far da display dinamico non un schermo ma una delle più belle architetture di Città, il Palazzo Pretorio, imponente struttura medievale, dai tratti austeri sulla cui superficie si leggono stratificazioni secolari. Una presenza fortemente iconica in città e uno dei palazzi pubblici più belli d’Italia, al cui interno peraltro custodisce, in un allestimento museale recentissimo e all’avanguardia, capolavori rinascimentali di grande prestigio.

Per tre notti il Palazzo Pretorio prende vita, gioca con le sue stesse forme, ne crea di nuove, si espande, sfiora i passanti, li attrae a sé.

La sensazione è che la stessa architettura perda la sua immobilità, si sciolga quasi, tanto da parlare di “architettura liquida”. Un gigantesco teatro di luci e colori, con la musica a calibrare e segnare ogni passaggio. Come stare dentro i fuochi d’artificio.

Eppure ancora non è tutto.  La magia non è ancora del tutto compiuta, il viaggio non è solo tra arte, storia, forme architettoniche e tecnologia.

Il racconto si compone e scompone, così come l’architettura, le superfici, le torri, il portale, che escono dall’austerità delle forme originarie e “giocano” proprio con il cibo, con i prodotti più identitari di una Prato Foodie 365 giorni l’anno.

 

Si fa il pane, dall’impasto al forno, due grandi mani entrano in campo, modellano l’impasto e lo marchiano con il logo del Gran Prato, il palazzo con la texture della mortadella viene affettato sulle facciate, il palazzo si compone, uno ad uno, di mattoncini a forma di Biscotto di Prato, il palazzo, di vetro come fosse un bicchiere, si riempie di vino; il palazzo si ricostruisce di mattoncini ed il vino sgorga dalle finestre.

Il gusto si fa tessuto di una esperienza urbana conviviale. Grazie ad un mix di forme, iconografie reali e inventate, ecco comparire in forma tridimensionale gli elementi più iconici della cultura, della tradizione ma anche della contemporaneità del gusto pratese.

Un racconto fantasmagorico dal linguaggio fortemente contemporaneo e assolutamente coinvolgente a scala pubblica

 

Tema centrale del videomapping realizzato dallo Studio  Insynchlab di Lecce è il cibo sulla falsariga proprio di Genio e Follia Oltre la Tradizione claim di eatPRATO 2019.

L’architettura si fa voce della storia dei fascinosi paesaggi e dei gusti di Prato, dei simboli legati al territorio e delle sue sorprendenti tradizioni, in un visual show che svelerà i segreti della città del gusto, e li esalterà con una forma d’arte che gli permette di prendere vita, grazie alla sovrapposizione delle immagini e dei video realizzati da Flod.

Biscotti di Prato come mattoncini del Lego vanno a comporre la trama architettonica, le facciate si sgretolano come molliche per ricomporsi, personaggi digitali si arrampicano dal portone sulle finestre fino al tetto, fanno le capriole proprio come la giocosa campagna grafica di Stefano Roiz, arrcchite da effetti di luce, macchie di colore, giochi sonori, tracce musicali.

Verso la conclusione, un Pac-man travestito dal logo di eatPRATO seguirà un percorso proiettato lungo il palazzo, divorando tutti i prodotti tipici che incontrerà sulla sua strada: questo è il richiamo alla “follia”, quella leggerezza e giocosità con cui tutti sono invitati a degustare la tradizionale produzione pratese e ad assaggiare quegli elementi innovativi che da sempre caratterizzano la città.

L’illusione ottica è compiuta, la grande Festa del Gusto si apre  tra meraviglia e stupore, ma a questo punto entra in gioco la  voglia incontenibile di sentire i profumi reali, degustare i vini, provare il gusto autentico di ogni piatto, dal salato al dolce.

Che eatPRATO 2019 cominci, allora. Si aprano le danze e soprattutto le cucine…

eatPRATO 2019 è promosso da Comune di Prato, con il Patrocinio della Regione Toscana e Provincia di Prato, organizzato da La Strada dei Vini di Carmignano e dei Sapori Tipici Pratesi.

ORARI 9.30-24.00 – INFO 0574/24112

Per il programma STAY TUNED su www.eatprato.it