“Taglio del 20% sulle spese per lo staff della comunicazione a Serravalle”

Il sindaco Piero Lunardi respinge le accuse e pubblica i dati sui tagli al costo dello staff comunicazione rispetto al passato: allo stesso tempo viene lanciato il periodico "QuiSerravalle" per tutti i cittadini.

“Taglio del 20% sulle spese per lo staff della comunicazione a Serravalle”
Cronaca Piana, 22 Gennaio 2020 ore 11:08

Il Comune di Serravalle Pistoiese pubblica i dati su quel che sta portando avanti nell’ottica di contenimento delle spese per lo staff della comunicazione del sindaco, Piero Lunardi, e annuncia la nascita del periodico “QuiSerravalle” che arriverà nelle case di tutto il territorio.

Taglio delle spese per la comunicazione a Serravalle Pistoiese

“QuiSerravalle”, è questo il nome del nuovo periodico redatto dal Comune di Serravalle che ha come obiettivo quello di informare i cittadini su tutto ciò che avviene sul territorio, in modo particolare sull’attività della giunta, sui lavori del consiglio comunale, oltre ad eventi, numeri utili per i cittadini e argomenti di attualità. Il periodico sarà recapitato gratuitamente nei prossimi giorni a tutte le famiglie del comune.

Si tratta di uno strumento per un’informazione attenta e capillare per tenere sempre aggiornati le persone perfettamente in linea con l’idea portata avanti dall’amministrazione di far sentire i cittadini partecipi della vita della comunità.

“QuiSerravalle” è curato direttamente dai responsabili dallo staff della comunicazione del Comune. L’informazione è stata oggetto da parte dell’amministrazione di Piero Lunardi di una massima ottimizzazione dei costi, tagliando del 20,33 per cento le spese per l’ufficio comunicazione e informazione rispetto alla precedente amministrazione.

Si passa, infatti, dagli 87049,25 euro con l’inquadramento di una sola figura professionale di addetto stampa e portavoce del sindaco, agli attuali 68237,82 euro totali, con l’istituzione di due figure distinte di addetto stampa e portavoce per un risparmio totale di 17409,83 euro nel mandato.

“L’idea nasce dalla volontà di proseguire il percorso intrapreso dall’amministrazione di far sentire i cittadini vicini e partecipi della vita della comunità. Crediamo che l’informazione rivesta un ruolo importante – dichiarano Elia Gargini e Maurizio Innocenti, rispettivamente direttore editoriale e direttore responsabile della rivista – e per questo abbiamo proposto la nascita di un periodico che abbia come obiettivo proprio quello di tenere informati i cittadini nella massima trasparenza su tutto ciò che li riguarda da vicino”.

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