Vasta operazione

Arrestati due coniugi di Pieve a Nievole: erano i corrieri della droga di una fitta rete che agiva nel centro-nord Italia – IL VIDEO

Dalla Lombardia a Pieve a Nievole: finiscono in carcere due corrieri della droga, coniugi residenti a Pieve a Nievole che facevano parte di una organizzazione che si occupava dello spaccio su vasta scala nel centro-nord Italia.

Valdinievole, 16 Settembre 2020 ore 15:54

Vasta operazione con oltre 100 militari impegnati dall’alba fra Breno e Clusone su indicazione della Procura della Repubblica di Brescia: arrestati due coniugi di 56 e 52 anni di Pieve a Nievole che facevano i corrieri della droga su larga scala.

Operazione dei Carabinieri nel Bresciano sullo spaccio di droga, in manette anche due coniugi di Pieve a Nievole

Nella mattinata del 15 settembre i Carabinieri delle Compagnie di Breno (Bs) e Clusone (Bg), nell’ambito di un’attività investigativa coordinata dalla Procura della Repubblica – D.D.A. di Brescia – Dott.ssa Claudia Passalacqua e dott. Paolo Savio – hanno dato esecuzione ad un’ordinanza di applicazione di misure cautelari a carico di 13 indagati (11 cittadini albanesi, oltre a una coppia di italiani), facenti parte di un’organizzazione criminale, ben organizzata e ramificata su tutto il territorio dell’Italia centro-settentrionale, dedita al traffico internazionale di ingenti quantitativi di cocaina, commercializzata principalmente tra le province di Brescia e Bergamo.
Lo stupefacente era inoltre destinato a rifornire le piazze di spaccio di Ferrara, Venezia, Bolzano, Monza Brianza, Alessandria, Pistoia, Bologna e Varese.

Le indagini condotte dai Carabinieri coordinate dalla locale Procura, hanno inoltre permesso di individuare tra i vertici dell’associazione due fratelli albanesi residenti in provincia di Firenze che si sono occupati di gestire direttamente le importazioni dello stupefacente dai Paesi Bassi, affidando ad una coppia di coniugi italiani, residenti a Pieve a Nievole (PT) – rispettivamente 56 e 52 anni – il compito di corrieri della droga. Per entrambi sono scattate le manette, così come per tutti gli altri arrestati: da segnalare che l’uomo della coppia era già agli arresti domiciliari per questioni sempre legate allo spaccio di sostanze stupefacenti.

La coppia, apparentemente insospettabile, utilizzava autovetture appositamente modificate con doppifondi, per il trasporto occulto dello stupefacente che via terra veniva importato in Italia dal Belgio e dall’Olanda.

L’indagine antidroga, avviata alla fine di agosto 2019 e conclusa circa tre mesi dopo, aveva già portato all’esecuzione di ritardati arresti nei confronti di altrettanti 18 soggetti ed a sequestri di cocaina per un quantitativo di circa 15 kg di cocaina, del valore commerciale superiore al milione di Euro.

L’operazione, che ha visto all’opera cento Carabinieri, è scattata all’alba e ha interessato diverse province del nord e centro Italia. In esecuzione dell’ordinanza cautelare emessa dal G.i.p. sono stati attualmente arrestati due coniugi italiani di Pieve a Nievole, oltre a diversi componenti del gruppo di albanesi, precisamente un 31enne residente a Malegno, un 28enne di Firenze, un 49enne di Comacchio (Fe), un 40enne di Mestre (Ve), un 33enne di Bergamo, un 29enne di Sarnico (Bg), un 26enne di Ponte San Pietro (Bg) e un 29enne di Malnate (Va).

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