IL RICORDO

Addio al biciclettaio quarratino Nilo Caramelli

L'ultima intervista apparsa sul Giornale di Pistoia e della Valdinevole.

Addio al biciclettaio quarratino Nilo Caramelli
Piana, 31 Ottobre 2020 ore 11:26

Era riicoverato al S. Jacopo di Pistoia e nella notte è morto Nilo Camarelli, 93 anni, una vera e propria istituzione per Quarrata e in particolare Vignole.

Era il biciclettaio della città, una professione che aveva svolto per tuta la sua vita.

Qui lasciamo un articolo apparso sul nostro settimanale cartaceo IL GIORNALE DI PISTOIA E DELLA VALDINIEVOLE il 16 novembre 2018 con una sua intervista

Addio al biciclettaio quarratino Nilo Caramelli

Accanto alla banca di Vignole, poco prima del semaforo, si trova una delle istituzioni del paese, un punto fermo, che tutti conoscono perchè è lì da sempre: il negozio di biciclette di Nilo Caramelli. Nilo aprì il negozio nel secondo dopoguerra, negli anni ‘50, dopo il tirocinio nel negozio di suo fratello Danilo, che si trovava a Casini.

Al suo interno oggi Nilo, un arzillo signore di 91 anni, si dedica soprattutto alle biciclette d’epoca, che gli appassionati gli portano da tutti i dintorni perché è assolutamente il migliore in questo campo, essendosene occupato per tutta la vita.

Infatti iniziò a lavorare già ad 8 anni, nel 1935, nel negozio di suo fratello Danilo, quando le biciclette erano ben altra cosa rispetto ad oggi. Dopo la guerra decise di aprirne uno da solo.

«Mio padre Brunetto teneva in questo locale il suo calesse perché prima della guerra faceva il vetturino. Quando la guerra finì decisi di aprire il mio negozio di biciclette. All’inizio le costruivo io di sana pianta: creavo i pezzi e facevo unire le carrozzerie e i tubi da mio cugino Mario Caramelli, detto “Pizzone”, che faceva il fabbro qui vicino. Adesso mi occupo delle riparazioni delle biciclette d’epoca».

Oltre alle biciclette e al lavoro nella vita di Nilo ci sono sua moglie, Romana, sposata con lui da ben 51 anni, e sua figlia, Debora. Il suo negozio ovviamente è stato un punto di riferimento soprattutto per i ciclisti della zona, e fra i suoi clienti si può annoverare qualche nome illustre, come quello dei campioni quarratini Alfredo Martini, Bianco Bianchi, Fabrizio Fabbri, Loris Vignolini, i fratelli Luciano e Sergio Maggini, e anche il non quarratino Francesco Moser. Oggi l’ambiente in cui Nilo lavora trasmette quella sensazione di vita vissuta, di professionalità ma in un certo senso anche di un’altra epoca: appena entrati, ad esempio, si possono notare una quantità di cicli che non si vedono spesso come una bicicletta con la carrozzeria completamente in legno che Nilo stava riparando con il suo fedele tiraraggi, la chiave che serve a centrare le ruote e che, come dicono i suoi amici, «è la sua fede nuziale: cel’ha sempre intorno al dito».

Nilo oggi è un’istituzione per gli amanti delle biciclette d’epoca, un riferimento e uno dei maggiori esperti di riparazioni in quell’ambito, tanto che arrivano da svariate parti e non solo da Quarrata a ricevere un consiglio o lasciare nella cura delle sue mani i propri mezzi. E, non potrebbe essere altrimenti, è persona conosciutissima in tutta Vignole.

I funerali di Nilo si terranno lunedì 2 novembre alle 10 alla chiesa di Vignole.

Food delivery
Top news
Glocal News
Foto più viste
Video più visti
Il mondo che vorrei
Gite in treno
Curiosità