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Addio a Ivano Paci, storico presidente della Fondazione Cassa di Risparmio di Pistoia e Pescia

Persona conosciutissima in tutta la provincia e non solo. In carica come presidente dal 1992 al 2016.

Addio a Ivano Paci, storico presidente della Fondazione Cassa di Risparmio di Pistoia e Pescia
Cronaca Pistoia, 15 Novembre 2021 ore 16:22

E' morto nella notte a 89 anni, ex storico presidente della Fondazione Cassa di Risparmio di Pistoia e Pescia.

Addio a Ivano Paci, i ricordi dei pistoiesi

Se n'è andato nella notte a 89 anni Ivano Paci, ex storico presidente della Fondazione Cassa di Risparmio di Pistoia e Pescia. Persona conosciutissima in tutta la provincia e non solo. In carica come presidente dal 1992 al 2016. Le esequie si terranno mercoledì 17 novembre alle ore 11 nella chiesa di San Domenico in piazza Garibaldi.
Tra i primi a ricordarlo questa mattina sulla sua pagina Facebook la senatrice e sottosegretaria ai rapporti con il Parlamento, Caterina Bini:
"Ti ho voluto bene, non solo stimato per le tue capacità, professionalità, per la grandezza del tuo esserti fatto da solo, per la bellezza del tuo essere tutto d’un pezzo, per la famiglia bella che insieme ad Isa avete creato, per la politica, per lo scoutismo. Ti ho anche temuto per la tua severità e rispettato per la coerenza del non voler piacere a tutti e ad ogni costo. Ricordo tanto della tua vita, ma in particolare ricordo le gite insieme quando io e Lorenzo eravamo piccoli e ci portavate in pulmino a giro per l’Europa. Bei ricordi, tante risate. Condoglianze di cuore a Andrea, Stefano, Federica, Francesca e Lorenzo e le rispettive famiglie. Torna dalla tua amata Isa e riposa in pace".
Il consigliere regionale di Fratelli d'Italia, Alessandro Capecchi.
“Esprimo le mie più sentite condoglianze alla sua grande famiglia. Ivano Paci era una figura importante nel panorama sociale, politico, economico e culturale della comunità pistoiese. L’ho conosciuto quando era presidente della Fondazione, lo ricordo molto austero, deciso, puntiglioso. Ho anche incrociato con lui riflessioni politiche quando ha creato l’Associazione “Amici della politica”, apprezzandone l’acume anche se la pensavamo spesso in modo diverso. Pistoia perde un uomo di grande esperienza, che ha guidato la Fondazione in anni complicati” dichiara il Consigliere regionale di Fratelli d’Italia, Alessandro Capecchi.
ivano paci
Il sindaco di Pistoia, Alessandro Tomasi.
«Questa notte purtroppo è venuto a mancare il professore Ivano Paci – ha detto Tomasi - già da tempo malato. Esprimo le condoglianze a nome di tutto il Consiglio comunale e dell'Amministrazione alla famiglia Paci in particolare alla nostra Federica Paci, avvocato del Comune di Pistoia. Con il professor Paci ho avuto modo di collaborare e di conoscerlo alla guida della Fondazione Cassa di Risparmio di Pistoia e Pescia nel periodo in cui sono stato consigliere comunale, in particolare nelle commissioni cultura dove era presente quando si parlò di “Dialoghi sull'uomo”. Come sindaco ho avuto modo di lavorare con il suo successore Luca Iozzelli e adesso con Lorenzo Zogheri. Ho sempre apprezzato che nelle assemblee della Fondazione, fin quando le forze glielo hanno permesso, è stato presente intervenendo, proponendo, discutendo e animando il dibattito. A nome mio e della Giunta esprimo le condoglianze alla famiglia Paci».
Il Vescovo di Pistoia, monsignor Fausto Tardelli.
«Apprendo la notizia della scomparsa del professor Ivano Paci, un vero protagonista della vita della città e del territorio, ma anche un educatore, da sempre legato al mondo dello scoutismo, e un punto di riferimento ed esempio per generazioni di pistoiesi. Il suo lavoro, in particolare come presidente della fondazione Caript, si è sempre contraddistinto per la particolare sensibilità e vicinanza alle opere della Chiesa. Esprimo il mio cordoglio e la mia vicinanza con la preghiera a tutta la famiglia».
La Fondazione Filippo Turati di Pistoia

La Fondazione Filippo Turati Onlus partecipa con profonda commozione al lutto della famiglia per la scomparsa del professor Ivano Paci. Con lui Pistoia perde una figura di riferimento per la vita dell’intero territorio, al quale negli anni ha saputo imprimere segni tangibili delle sue ammirevoli capacità professionali e umane. Ivano Paci ha costruito e contribuito a realizzare, anche e soprattutto durante la presidenza della Fondazione Caript, progetti di importanza cruciale per la nostra comunità. Il presidente, gli amministratori e i dipendenti della Turati si uniscono al cordoglio dei familiari e di tutti i pistoiesi.

La Fondazione Raggio Verde e Agrabah

La Fondazione Raggio Verde e Agrabah – Associazione genitori per l’autismo Onlus partecipano con profondo dolore al lutto della famiglia per la scomparsa di Ivano Paci. Come presidente della Fondazione Caript, Ivano Paci con la sua costante azione e sostegno è stato il principale artefice della crescita e dell’affermarsi della nostra struttura. Agli inizi degli anni 2000, quando ancora la cura dell’autismo non era al centro dell’attenzione della società e degli interventi delle autorità sanitarie, Ivano Paci comprese l’importanza del tema e condivise la preoccupazione e l’ansia di tante famiglie. Iniziò allora, guidando la Fondazione Caript, un’azione di affiancamento e di aiuto che permise ad Agrabah di portare avanti le sue abilità e che successivamente sfociò nel finanziamento di Casa di Gello, che consentì ad Agrabah di dare vita a un centro diurno diventato un punto di riferimento nel settore. Anche una volta lasciata la carica di presidente della Fondazione Caript, Ivano Paci ha continuato a seguire come interesse personale l’azione di Agrabah e la nascita della Fondazione Raggio Verde con lo sviluppo del programma per il «dopo di noi». Con la sua scomparsa Pistoia perde uno dei suoi figli migliori, che negli anni con competenzasensibilità e umanità è stato punto di riferimento per tutti coloro che avevano a cuore lo sviluppo economico sociale della città.

La lettera del Presidente della Fondazione Caript, Lorenzo Zogheri

Ho appreso con grande commozione la notizia della morte del Professor Ivano Paci, persona di eccezionale levatura
e rigore intellettuale e morale; esempio di serietà e di impegno: nella famiglia, nel lavoro, nello svolgimento di prestigiosi incarichi politici e istituzionali, ricoperti costantemente a servizio esclusivo del bene comune.
Il Prof. Paci è stato Presidente della Fondazione Caript per quasi 25 anni; ne è stato guida operosa e lungimirante. Nel processo di costituzione e di crescita di un’istituzione sono determinanti la capacità carismatica e il valore intellettuale della sua iniziale figura direttiva. Questo è stato il ruolo che il Prof. Paci ha svolto per la Fondazione: l’alta reputazione di cui essa gode oggi è frutto della crescita patrimoniale dovuta alle originarie scelte strategiche che hanno consentito di mantenere nel tempo una straordinaria attività erogativa a favore del territorio. Missione patrimoniale e missione territoriale hanno costituito le stelle polari che hanno sempre orientato l’azione della Fondazione; questa giovanissima istituzione è divenuta ben presto parte viva della comunità locale, suo punto di riferimento essenziale. Per questo risultato eccellente dobbiamo essere grati e riconoscenti al Prof. Paci.

Con poco... si può fare molto; il Prof. Paci ne era sinceramente convinto e tale linea di pensiero (e di azione) ha
orientato le scelte della Fondazione: così da premiare le iniziative migliori e disattendere le altre.
Il Prof. Paci aveva ben chiaro il largo orizzonte della Fondazione e la necessità di tutelarne, nel suo tempo di vita
indeterminato, il patrimonio; piuttosto che disperderne i frutti sostenendo progetti di dubbia qualità, egli ha sempre
scelto di impiegare al meglio le risorse arricchendo quindi la solidità dell’ente: nell’interesse prioritario delle
generazioni future.
Del resto, egli amava i giovani, ne condivideva l’intelligenza vitale, ne comprendeva fragilità e ansie; ancora oggi
numerose iniziative della Fondazione ne costituiscono chiara testimonianza. Con il bando Borse di studio, i capaci e meritevoli, ancorché privi di mezzi, sono stati aiutati a completare il loro percorso formativo. Gli studenti che hanno scelto di perfezionare la loro istruzione all’estero hanno incontrato nella Fondazione una preziosa compagna di viaggio grazie alle risorse messe a disposizione con il bando Studiare in Europa e nel mondo. I giovani pistoiesi che hanno dovuto abbandonare gli studi senza riuscire a trovare un’occupazione hanno comunque potuto fare  affidamento sul bando Borse lavoro, ideale strumento per agevolare l’inserimento nel mondo produttivo. Per chi nella vita ha avuto meno fortuna, come i giovani adulti colpiti da sindrome autistica, la Fondazione ha investito ingentissime risorse allo scopo di costruire ex novo il complesso immobiliare della Casa di Gello dove, nel contesto del verde, ai piedi delle meravigliose colline di Pistoia, ha preso vita l’esperienza della farm community, sulle orme di quanto sperimentato in un prestigioso centro universitario operante nel nord Italia. Quelle sopra menzionate sono soltanto alcune delle iniziative che hanno qualificato l’agire della Fondazione per accompagnare e sostenere la crescita morale e materiale delle giovani generazioni. Molte altre potrebbero ovviamente qui essere richiamate, promosse dalla Fondazione anche nei diversi settori di intervento dell’ente nel corso della presidenza del Professor Paci. Qui e ora è però il tempo del raccoglimento e della preghiera. Intendo esprimere alla famiglia di Ivano Paci i più sinceri sentimenti di cordoglio, miei personali e a nome dei componenti degli organi della Fondazione, del Direttore, dei dipendenti tutti.