NOVITA'

A Pieve a Nievole è partita la fase dei contributi straordinari per gli affitti

Diolaiuti “ Lavoriamo per contribuire a una ripartenza di famiglie e imprese meno traumatica possibile”.

A Pieve a Nievole è partita la fase dei contributi straordinari per gli affitti
Valdinievole, 23 Aprile 2020 ore 16:07

Anticipando i tempi, il comune di Pieve a Nievole ha predisposto delibera e possibilità di presentazione delle domande per i contributi straordinari per gli affitti che andranno a beneficio di chi, lavoratore dipendente o autonomo, ha avuto ripercussioni negative da questa emergenza sanitaria. La giunta municipale guidata dal sindaco Gilda Diolaiuti ha affrettato la procedura di almeno una settimana rispetto alle indicazioni regionali, proprio per venire incontro alle oggettive difficoltà di quelle persone penalizzate da questa quarantena forzata.

Anticipata la procedura di una settimana

“Vedo che molti comuni fanno a gara a chi distribuisce mascherine e altro ancora. Tutto legittimo, ma noi crediamo che il metodo regionale per la consegna di questi dispositivi sia adeguato e non comporti particolari problemi di uscite non giustificate, visto che viene effettuata in luoghi già oggetto di vendita di prodotti di prima necessità. Ci siamo allora ci siamo focalizzati sulla ripartenza e sulla necessità di aiutare i nostri cittadini e le nostre imprese che hanno avuto un grande contraccolpo da questo lockdown– spiega il sindaco Diolaiuti-. Nello specifico, abbiamo subito attivato, recependo le linee guida della regione Toscana, una linea eccezionale di contributi per gli affitti, specificatamente dedicata alle vittime economiche di questa emergenza. Abbiamo fatto molto velocemente, anticipando anche chi voleva trarre un piccolo e francamente discutibile vantaggio politico da una situazione simile. Anche stavolta, però, gli è andata male, superato dai fatti concreti”.

I dettagli per la domanda, che può essere presentata fino al prossimo 13 maggio ed è stata messa a punto dall’ufficio gestione del territorio, sono sul sito del comune di Pieve a Nievole www.comune.pieve-a-nievole.pt.it , ma i requisiti principali sono essenzialmente quelli derivanti dagli indicatori economici. Fra di essi, ad esempio, il valore Ise per il 2019 non superiore a 28.684,36 euro e una riduzione oggettiva di almeno il 30% del reddito dovuto alla emergenza sanitaria legata al coronavirus covid-19. Tutti gli altri sono descritti in modo chiaro nella delibera pubblicata.

Per ulteriori informazioni e il ritiro di una copia cartacea della domanda ( anche se il comune raccomanda di non uscire di casa e provvedere preferibilmente online ) si può chiamare l’Urp del comune di Pieve a Nievole (telefono 0572-956323), che si trova nel palazzo comunale, in piazza XX settembre 1.

Top news
Glocal News
Foto più viste
Video più visti
Il mondo che vorrei
Curiosità