Cronaca
L'iniziativa

800mila euro da Acque Spa ai Comuni per gestire le emergenze sociali dei territori

Ancora investimenti di spessore di Acque Spa in Valdinievole ed in tutto il proprio territorio di competenza: arrivano quasi 800mila euro per le amministrazioni locali da destinare a coloro che hanno problemi sociali ed economici.

800mila euro da Acque Spa ai Comuni per gestire le emergenze sociali dei territori
Cronaca Valdinievole, 18 Maggio 2020 ore 18:22

Nuovo importante investimento per il territorio da parte di Acque Spa: stavolta non ci sono condutture o tubi da inserire nel terreno ma quasi 800mila euro che serviranno per dare beneficio a persone alle prese con emergenze sociali nei territori di copertura del gestore.

Acque Spa a fianco di chi ha più bisogno

Lo scorso 13 maggio il Consiglio di Amministrazione di Acque SpA, gestore idrico del Basso Valdarno, ha approvato un contributo straordinario di quasi 800mila euro (777.242, per la precisione) a fondo perduto per le amministrazioni comunali del territorio servito, da destinare alla gestione delle emergenze sociali legate alla pandemia in corso. Si tratta di una donazione – che non graverà sugli utenti e sulle bollette – dello stesso importo dei fondi destinati ogni anno alle utenze deboli (bouns sociale idrico e bonus idrico integrativo), e distribuito secondo gli stessi criteri, definiti dall’Autorità Idrica Toscana. Questa disponibilità aggiuntiva servirà ai comuni per sostenere le famiglie impossibilitate al pagamento delle bollette o per altre esigenze di natura economica e sociale. Le somme saranno distribuite a ciascun comune nel giro di pochi giorni. Con questa deliberazione, Acque si inserisce nell’iniziativa coordinata dalla Regione Toscana e dall’Ait per il potenziamento degli interventi strutturali nel settore idrico a livello regionale, per l’accesso ai fondi nazionali e per il sostegno al territorio e alle utenze deboli.

“Il crescente finanziamento dei fondi destinati alle utenze deboli e la tariffazione basata sul numero di componenti il nucleo familiare – spiega Giuseppe Sardu, presidente di Acque SpA - hanno introdotto forme di perequazione e maggior equità nell’accesso al servizio idrico. Ma la fase che stiamo attraversando è di eccezionale criticità e abbiamo ritenuto giusto fare la nostra parte mettendo a disposizione dei nostri comuni, ulteriori 800mila euro. Con questa misura aggiuntiva, Acque vuole tentare di dare una mano e subito, senza i tempi tecnici previsti dai bandi per l’accesso ai bonus idrici”.

La scelta di Acque si va ad aggiungere al più ampio programma a sostegno del territorio, dei fornitori, dei cittadini e dei dipendenti delineato sin dall’inizio dell’emergenza: dall’introduzione immediata e su vasta scala dello smart working per i dipendenti delle aree amministrative, alle gare e agli appalti svolti completamente online; dalla prosecuzione senza ritardi degli interventi e dei programmi di investimento (83 milioni di euro nel solo 2020), alla campagna di solidarietà a favore degli ospedali toscani attraverso il passaggio alla bolletta web; dalla posticipazione delle scadenze delle bollette e la “rateizzazione lunga” alla sospensione delle procedure di morosità e di distacco.

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